Cannes, l'appello di Martone e Golino: "Il settore chiede interventi urgenti"
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Cannes, l'appello di Martone e Golino: "Il settore chiede interventi urgenti"

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(Adnkronos) -

"Il cinema è in difficoltà e bisogna intervenire urgentemente. Non partono i film e, di conseguenza, ci sono persone che non lavorano. Che si correggano le cose da correggere, si può fare meglio. Se lo

faremo di concerto sarà l'ideale, speriamo che questo accada presto per tutti i nostri colleghi e le nostre colleghe che hanno bisogno di lavorare e non riescono a farlo". A parlare è Mario Martone, al 78esimo Festival di Cannes in cui presenta 'Fuori' (unico film italiano in Concorso per la Palma d'oro), che ieri ha ricevuto una telefonata dalla sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni che annunciava la sua presenza oggi all'anteprima del film. Il regista è tra i firmatari della lettera-appello indirizzata alle istituzioni insieme all'attrice Valeria Golino e alla sceneggiatrice Ippolita De Majo.  

"Siamo firmatari di una lettera che fa delle domande legittime in cui c'è un'urgenza di avere delle risposte nel massimo rispetto delle istituzioni. La nostra richiesta è di essere ascoltati e di ascoltare. Non è sgradevole o gradevole, è una cosa normale: noi chiediamo solo di porre attenzione su questi problemi e che urgentemente arrivino delle soluzioni", dice Golino, protagonista del film. Dal palco dell'ultima edizione dei David di Donatello è stato "Pupi Avati a sollevare il problema con più forza di tutti, mostrandosi il più duro", aggiunge Martone. Per il regista "questo dimostra che non ci sono gabbie o schermaglie ideologiche da una parte o dall'altra, ma stiamo parlando di problemi reali". Da De Majo arriva una dose di ottimismo: "Siamo fiduciosi che un dialogo è possibile, anche alla luce di queste cose che sono successe" 

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