(Adnkronos) - “Mi scuso e mi vergogno con i miei amici, con i miei vicini in Canada, in Messico o in tutti i Paesi dell’Unione europea e della Nato. Mi rendo conto che il mio Paese è responsabile del caos che regna nel mondo.
L’attore, vincitore di due Oscar, ha accennato tra le righe al governo di Donald Trump, ma senza entrare nel merito: "Questo è un festival cinematografico ed è molto difficile passare cinque minuti senza parlare della ‘grande T’, ma preferisco non entrare nel merito - dice Douglas -. Sono nato nel 1944, e penso che questo sia il periodo peggiore che io ricordi. Sono nato alla fine della Seconda Guerra Mondiale ma nella mia vita questo è il periodo peggiore".
