Viito, esce l'11 luglio l'anti-tormentone 'Squali (tutti al mare)'
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Viito, esce l'11 luglio l'anti-tormentone 'Squali (tutti al mare)'

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(Adnkronos) - Dopo aver raccontato l’amore, l’attesa e le paranoie di una generazione con la loro scrittura cruda e sentimentale, i Viito tornano con 'Squali (tutti al mare)', in uscita l’11 luglio per Ada/Warner Music. Un

singolo che si muove controcorrente rispetto ai cliché dell’estate italiana, un anti-tormentone disilluso e ironico, perfettamente coerente con la loro scrittura sempre in bilico tra malinconia e sarcasmo. Il brano fotografa l’estate per quello che è diventata: un grande teatro di facciata, dove le canzoni sembrano tutte uguali, i rapporti si consumano in fretta e tutti parlano solo di lavoro. 

Il sound è immediato ma mai scontato: un pop alternativo venato di malinconia, dove beat leggeri e synth, che evocano la brezza salmastra di una sera d’agosto, accompagnano una voce ruvida che parla di solitudine mascherata da festa e del vuoto nascosto dietro la goliardia. 'Squali (tutti al mare)', scava sotto la superficie del divertimento, mettendo in discussione la narrazione patinata dell’estate italiana. Anche nei momenti di euforia in cui 'facciamo i pazzi sopra il lungomare', si avverte una sensazione di smarrimento, di stanchezza emotiva, come se il caldo e le luci fossero solo il sipario di un senso più profondo di disconnessione. 

Nel testo si alternano immagini tipiche della scrittura cantautorale della band: la testa tra le nuvole, i baci molesti, e quella sensazione persistente di stare nuotando tra gli squali. Gli squali, ovviamente, sono tra di noi: simbolo di un mondo in cui prevalgono l’opportunismo, l’egoismo e la superficialità. Eppure, nonostante tutto, c’è ancora una voglia irriducibile di contatto, di senso, di realtà condivisa. 'Squali (tutti al mare)' è, in fondo, una canzone pop che non ha paura di dire la verità. E come spesso accade con i Viito, la verità arriva con un sorriso amaro, quello di chi continua a cantare anche se intorno tutti fanno finta di niente. 

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