(Adnkronos) - Giulia Mazzoni, pianista e compositrice internazionale , sarà protagonista sabato 22 novembre al Teatro Regio di Parma con un concerto di pianoforte solo che si preannuncia come un viaggio dell’anima, capace di unire
Non mancheranno alcuni omaggi a grandi maestri che hanno segnato il suo percorso artistico, come Philip Glass e Michael Nyman, oltre a inedite incursioni nella musica contemporanea, tra cui una rivisitazione personale di Zombie dei Cranberries. L’evento sarà arricchito da video emozionali, realizzati in collaborazione con registi e artisti visivi quali Marco Amenta, Samuele Alfani, Fabrizio Cestari, Hermes Mangialardo, Federico Monti e Alessio Vitelli. Durante il concerto, il pianoforte dialogherà anche con arrangiamenti e sonorità sperimentali, creando momenti di grande impatto culturale ed emozionale. Un concerto unico, da ascoltare e vivere come un’esperienza immersiva, che conferma la scrittura poetica ed emozionale di una delle artiste più originali della scena contemporanea.
"Esibirmi al Teatro Regio di Parma - commenta la musicista - è per me un grande onore e una immensa gioia. Un luogo di tradizione e bellezza, riconosciuto nel mondo come simbolo di eccellenza e punto di riferimento per la musica. Desidero ringraziare con gratitudine il Sovrintendente Luciano Messi per aver creduto e voluto con forza questo concerto, e tutto lo staff del Teatro Regio di Parma per la passione e la dedizione con cui ha accompagnato ogni fase di questo percorso. Il programma che ho preparato sarà un viaggio intimo e universale al tempo stesso: tra le pagine più care del mio repertorio, omaggi ai grandi maestri che mi hanno ispirata, e interpretazioni che aprono la mia scrittura a nuove contaminazioni. Condividerò anche una nuova composizione in prima assoluta, nata appositamente per questa occasione: un brano che custodisce un messaggio profondo e che spero possa emozionare e incuriosire. Al centro della scena, il pianoforte, con la sua vela aperta, pronto a condurci in mondi diversi: uno strumento che diventa compagno e guida, capace di trasformarsi in voce, orizzonte e sogno. Questo concerto sarà come un diario da sfogliare insieme, pagina dopo pagina: note, immagini e suggestioni video si intrecceranno in un racconto emozionale, un’esperienza immersiva in cui musica e visione si fondono per dare voce a sentimenti, silenzi e bellezza".
