Corinne Clery e il tradimento del figlio: "Ho cercato di comprare il suo amore"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Ven, Apr

Abbiamo 2485 visitatori e nessun utente online

Corinne Clery e il tradimento del figlio: "Ho cercato di comprare il suo amore"

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Gli ho donato tutto perché volevo comprare il suo amore”. Lo ha detto Corinne Clery che ospite oggi, martedì 7 ottobre, a La volta buona ha parlato del rapporto complicato con il figlio con cui non ha

più contatti da oltre 8 anni. “Ho sopportato cose difficili. All’epoca vivevo una storia con un uomo più giovane e ho pensato che magari lui fosse geloso, magari mio figlio pensava che io davo delle mie cose a questo uomo, ma non era così, e io ho avuto la bella idea di donargli tutto, come la mia casa”, ha detto l’attrice francese.  

Un gesto che pensava potesse ricostruire il rapporto madre-figlio ma in realtà ha segnato una frattura profonda: "8 anni fa mi ha detto ‘te ne devi andare’", ha rivelato Clery. A quel punto l’attrice si è ribellata. “Più che un tradimento è un po’ il male di questi tempi: dei figli che non accettano dei no, non accettano dei rifiuti e sono in competizione con i genitori”. 

 

Dietro questa vicenda ci sono de risvolti legali: “C’è un avvocato che si sta occupando della vicenda da circa un anno perché non lo trovo giusto”, ha spiegato Corinne che ora vive in campagna “completamente isolata”. “Ho pensato più volte al mio gesto e credo di averlo fatto perché volevo comprare l’amore di mio figlio”. Ma non è andata come sperava. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.