Cellulari sequestrati e accordo di riservatezza, la vita delle comparse milanesi de 'Il diavolo veste Prada 2'
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Cellulari sequestrati e accordo di riservatezza, la vita delle comparse milanesi de 'Il diavolo veste Prada 2'

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(Adnkronos) - Continuano le riprese de 'Il diavolo veste Prada 2' a Milano e gli scatti rubati e diffusi sul web fanno impazzire i fan. È il set dove tutti vorrebbero essere, ma le oltre duemila persone scelte come comparse hanno le

labbra cucite e non possono anticipare nulla sull'attesissimo sequel del cult movie con Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt.  

Le comparse sono vincolate da rigidi accordi di riservatezza. Anche in merito alla chiacchierata presenza sul set di Lady Gaga tutto tace. Mercoledì sera le comparse hanno ricevuto un messaggio chiaro: "Massima serietà e collaborazione" in vista della presenza, giovedì e venerdì, di una "star di livello internazionale". 

La sicurezza è strettissima: ai figuranti vengono sequestrati i cellulari, spenti e inseriti in buste sigillate. È vietato introdurli sul set, e all’ingresso della Pinacoteca si passa sotto metal detector e controlli multipli. 

La produzione aveva richiesto uomini e donne sopra i 30 anni e che lavorassero già nel settore moda. Requisito che ha attirato commesse di boutique, stylist, Pr, modelle, giornaliste e creativi, tutti pronti a trasformarsi in volti di sfondo per il sequel di una delle commedie più amate degli ultimi 20 anni. 

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