Cremonini, show da Fiorello con la mazurka di 'La Santa Pennicanza'
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Cremonini, show da Fiorello con la mazurka di 'La Santa Pennicanza'

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(Adnkronos) - "La pennicanza/è una sostanza/ che si consuma dopo i pasti in abbondanza". Puntata spumeggiante oggi quella de 'La Pennicanza' di Fiorello, con ospite l'annunciatissimo Cesare Cremonini che ha regalato un pezzo a sorpresa

alla platea del programma. "Era dalle 8 che provava, gli abitanti di via Asiago hanno provato un'ebbrezza che non provavano dai tempi di 'Viva Rai2'", ironizza annunciandolo Fiorello, con un cenno alle passate lamentele dei condomini della via dove conduceva il popolare show 'Viva Rai2'. "La gente mi ha scambiato per uno di quelli che escono dalle discoteche", scherza l'artista, in un primo collegamento dal terrazzo di via Asiago comparendo sul cellulare di Fiorello. "E' microvarietà", dice Cremonini. 

Quando arriva il suo turno, l'artista bolognese si collega dal terrazzo e con la sua band esegue 'La Santa Pennicanza' sulle note di una divertente e tipica 'mazurka' da balera: "La pennicanza/che bella usanza/ porta la pace e la tolleranza e a chi non piace non ha importanza", canta Cremonini. "Cantiamo viva la Pennicanza". E ancora: "La Pennicanza/per chi si gode la latitanza/ è pure il ladro che se ne vanta, si è fatto un anno di Santa Pennicanza". Subito dopo Cremonini entra in studio suonando il sax ("Lo studia da otto settimane", dice Fiorello), e accompagna Fiorello che canta una versione jazz di '50 Special' tra gli applausi del pubblico. Poi, l'artista si siede al microfono. "La Santa Pennicanza è una canzone che esce da tutti gli schemi possibili della discografia, e non potevo perdermi questa occasione", dice Cremonini. Che sottolinea come "manchi ormai la musica popolare, per questo l'ho portata da te". Poi viene incalzato dalle domande dello showman siciliano: "Attualmente sei single?", gli chiede Fiorello. "No", risponde Cremonini un po' imbarazzato.  

Infine, l'artista accenna col sax 'Ma dove vanno i marinai' e i due cantano insieme, Fiorello nei panni di De Gregori e Cremonini in quelli di Dalla: tutto all'insegna dell'improvvisazione. "La cosa bella con Fiore è che si prova il giorno dopo", sottolinea Cremonini ridendo. E dopo che i due citano Arbore come grande esempio di musica popolare, accennando a cappella 'Ma la notte no', arriva un altro colpo di scena: la telefonata di Arbore in diretta. "Cremonini ha fatto una bella canzone che potrebbe benissimo cantare Arbore", dice il popolare anchorman. L'ospitata di Cremonini si chiude con la riesecuzione de 'La Santa Pennicanza', cantata in studio anche dal pubblico. 

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