(Adnkronos) - "Penso di aver realizzato un balletto autobiografico, una sorta di ‘balletto nel balletto’ che mette in luce la mia personalità poliedrica. 'Coppélia' è stato il primo titolo che ho danzato da
bambino, quello che mi ha avvicinato alla danza in modo decisivo. La mia versione è una lettura per adulti e bambini". Con queste parole il coreografo e regista Giorgio Mancini presenta la nuova produzione, firmata per gli allievi della scuola del Teatro dell'Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato, in scena al Teatro Nazionale dal 3 al 7 dicembre. Ispirato a un racconto di E.T.A. Hoffmann, Coppélia debuttò nel 1870 all’Opéra di Parigi con la coreografia di Arthur Saint-Léon e la musica di Léo Delibes.
Considerato un punto di svolta rispetto al balletto romantico, il titolo abbandona gli spiriti eterei - silfidi e villi - per raccontare con ironia le avventure di una bambola meccanica. Il coreografo Giorgio Mancini rivisita la drammaturgia originale offrendo una lettura più psicologica dei personaggi e più fedele allo spirito del racconto di Hoffmann. L’ambientazione, reinterpretata in chiave moderna, si ispira alla società dell’effimero e al culto dell’immagine tipico della contemporaneità. Mancini, infine, inserisce un vero e proprio omaggio alla danza. Nel laboratorio di Coppélius infatti prendono vita, come figure di un sogno, i grandi ruoli del repertorio ballettistico - Odette, Giselle, Kitri, il Fauno, Petruska e lo Spettro della Rosa.
"Siamo felici e orgogliosi di presentare un nuovo allestimento di 'Coppélia' con i nostri giovani artisti - dichiara Eleonora Abbagnato - Questo progetto rappresenta un’occasione di crescita e di incontro tra generazioni, dove la tradizione si rinnova attraverso il talento e l’entusiasmo degli allievi. Un ringraziamento speciale va alla Andrea Bocelli Foundation per il prezioso sostegno e per la sensibilità dimostrata nel promuovere la formazione e il futuro dei giovani danzatori".
Protagonista nel ruolo di Coppélia sarà la giovane allieva Daniela Creciun, di origine moldava, ammessa al primo corso della Scuola nell’anno scolastico 2019/2020. Sin da bambina vive a Roma con la madre, mentre il padre è rimasto nella loro città d’origine, Cocieri, nel distretto moldavo di Dubasari. Nel 2022, riconoscendone le doti artistiche e la particolare situazione familiare, la direttrice Eleonora Abbagnato ha chiesto e ottenuto dalla Andrea Bocelli Foundation una borsa di studio che le ha consentito di frequentare gratuitamente la Scuola di Danza.
Nello stesso anno, la Fondazione ha invitato Daniela a esibirsi a Firenze in occasione delle celebrazioni natalizie, alla presenza del Sindaco e di numerosi giovani talenti sostenuti dalla Abf. La vicinanza e l’impegno della Andrea Bocelli Foundation si sono estesi anche ad altri allievi della Scuola. Nel 2022 è stata offerta una borsa di studio alla studentessa Adriana Lavignani, e nel 2025 un analogo sostegno è stato destinato ai giovani Gioele Innocenti e Niccolò Virgillito, dei corsi maschili secondo e terzo.
Nata nel 2011, dalla volontà del Maestro Bocelli e della sua famiglia, la Andrea Bocelli Foundation ha come mission quella di creare un mondo in cui bambini, giovani e comunità vulnerabili siano messi nella condizione di esprimere appieno il proprio potenziale, attraverso programmi educativi di qualità e inclusivi che valorizzano l’arte, la musica e il digitale come strumenti chiave per una crescita personale e collettiva. 'Coppelia' sarà in scena tutti i giorni alle ore 19, sabato 6 alle ore 18, domenica 7 alle 16.30.
