Venezuela, Aida Yespica: "Ho sofferto la fame, ora fateci festeggiare la libertà"
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Venezuela, Aida Yespica: "Ho sofferto la fame, ora fateci festeggiare la libertà"

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(Adnkronos) - "Noi venezuelani siamo tutti felicissimi per la fine della dittatura, solo chi ha vissuto nel mio paese può capire le sofferenze che ha dovuto sopportare il popolo venezuelano e cosa significa vivere 25 anni sotto una

dittatura comunista. Maduro è stato un dittatore, un tiranno che ha oppresso il suo popolo''. Così la modella e showgirl di origini venezuelane, Aída Yéspica, commenta all'Adnkronos l'operazione in Venezuela del presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump con la cattura di Nicolas Maduro. E sulle manifestazioni di questi giorni indette dalla Cgil contro l'intervento americano e in difesa di Maduro la modella continua: ''Rispetto le idee altrui ma non le condivido. Loro non hanno vissuto quello che abbiamo vissuto noi, io ho sofferto la fame, mio padre si toglieva il cibo di bocca per dare da mangiare a me. Mia sorella fu aggredita in strada con una pistola solo per rubarle il telefono. Questa gente dovrebbe mettersi nei nostri panni e capire quello che abbiamo dovuto soffrire noi venezuelani e rispettare i nostri sentimenti''. 

"'Non vado in Venezuela da quattordici anni e non vedo l'ora di tornarci - conclude la Yéspica - tutti i miei amici venezuelani e mia sorella sono andati a festeggiare a Piazza Castello a Milano. Lasciateci gioire anche se non sappiamo ancora cosa succederà dopo. Solo noi venezuelani sappiamo cosa abbiamo dovuto sopportare per 25 anni'', conclude. (di Alisa Toaff)  

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