Gigi a 'Ciao Maschio': "'Step' era stato comprato per me e Ross, abbiamo sbagliato a rifiutare"
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Gigi a 'Ciao Maschio': "'Step' era stato comprato per me e Ross, abbiamo sbagliato a rifiutare"

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(Adnkronos) - "Forse è la prima volta che lo diciamo: 'Stasera tutto è possibile' era stato comprato per me e per Ross. Avremmo dovuto condurlo noi, ma non abbiamo accettato. Venivamo dal successo di 'Made in Sud' e siamo stati

consigliati malissimo. Ci siamo fidati di chi ci gestiva allora, abbiamo sbagliato a non imporre la nostra volontà. Poi quel format è poi diventato un grande successo con Amadeus prima e Stefano De Martino poi". Una scelta professionale sbagliata che Gigi, del duo comico Gigi e Ross, racconta per la prima volta. E lo fa a 'Ciao Maschio', ospite di Nunzia De Girolamo, nella puntata in onda sabato 7 febbraio alle 17.05 su Rai1. 

Nel corso dell’intervista, il comico poi ripercorre con emozione i legami familiari più profondi, a partire dalla figura centrale della nonna Anna, vero perno affettivo della sua infanzia: "Ho avuto due nonne meravigliose, ma nonna Anna era quella che abbracciava tutta la famiglia. Viveva per i nipoti. La domenica si mangiava tutti insieme, d’estate stavamo sempre insieme. Era felice solo se gli altri erano felici". Un amore che passava anche dai gesti quotidiani: "Cucinare era il suo modo di amare. Attraverso la cucina ti faceva sentire amato. La sua gioia era vederci insieme". 

Il racconto si fa più intimo quando emerge il tema della perdita del padre: "Il momento in cui ho sentito più forte il bisogno di un abbraccio è stato quando è venuto a mancare mio padre. Lui sorrideva sempre, aveva sempre la battuta pronta. Viveva per i nipoti, proprio come mia nonna". Il dolore più grande arriva nel ricordo dei figli: "La cosa più dura, oltre alla sua assenza, è stata dover dire ai miei figli che il nonno non c’era più. Gabriele aveva sei anni, Nicole poco più grande. È stato drammatico". E conclude: "Ancora oggi, quando esprimiamo un desiderio, Gabriele dice 'Vorrei che tornasse nonno Peppe'. Io muoio dentro, ma devo dirgli che adesso sta bene", conclude. 

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