Sanremo 2026, Conti: "Pilar Fogliati co-conduttrice della seconda serata"
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Sanremo 2026, Conti: "Pilar Fogliati co-conduttrice della seconda serata"

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(Adnkronos) - Pilar Fogliati sarà la co-conduttrice della seconda serata del Festival di Sanremo 2026. L'attrice affiancherà Carlo Conti e Laura Pausini mercoledì 25 febbraio insieme ad Achille Lauro e Lillo. Lo ha

annunciato il direttore artistico in collegamento telefonico con 'La Pennicanza', il programma di Fiorello e Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, anche su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre. Lo showman ha chiamato in diretta Conti, che in questo momento è a Sanremo per le prove.  

Ma non si tratta dell'unico annuncio. I Pooh - ha rivelato ancora il conduttore - celebreranno i loro 60 anni di carriera a Sanremo sul palco Suzuki, dove riceveranno una targa speciale. Sullo stesso palco di Piazza Colombo si alterneranno anche quattro protagonisti delle scorse edizioni del Festival: Gaia, Bresh, The Kolors e Francesco Gabbani.  

All’anagrafe María del Pilár Fogliati, per tutti Pilar Fogliati. Classe 1992, nata ad Alessandria e cresciuta a Roma, è uno dei talenti più interessanti del panorama cinematografico contemporaneo. Attrice, autrice e regista, si forma all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico, dove affina quella miscela di istinto comico e precisione drammatica che diventa la sua firma. Debutta al cinema e in televisione con ruoli che mettono subito in luce la sua versatilità, ma è con ‘Cuori’, la fiction Rai ambientata nel mondo della cardiochirurgia degli Anni 60, che conquista il grande pubblico.  

Ancora prima, però, a farla esplodere è un video social diventato virale in pochissimo tempo: quello in cui sfoggia tutta la sua abilità e ironia nell’imitare gli accenti dei quartieri di Roma. Quelle cadenze - dai Parioli al Pigneto - finiscono poi in ‘Romantiche’, il primo film da lei scritto e diretto. Qui si fa in quattro. Letteralmente. Interpreta quattro protagoniste che, a loro modo, raccontano la romanità contemporanea. Un debutto che conferma la sua brillante capacità di trasformazione e una spiccata vena comica, ma anche un manifesto delle trentenni di oggi. Con ‘Romantiche’ rompe tabù su psicologia, sessualità, estetica, amicizia e amore.  

Al cinema lavora con registi come Riccardo Milani in ‘Corro da te’, Giovanni Veronesi in ‘Romeo è Giulietta’, Paolo Genovese in ‘Follemente’ e Ludovica Rampoldi in ‘Breve storia d’amore’. È inoltre protagonista della serie Netflix ‘Odio il Natale’, una commedia romantica che ribalta con ironia il cliché dei cliché sull’amore: la corsa contro il tempo per trovare un partner per le feste. La serie gioca con i codici della rom com, li aggiorna, li smonta e li ricompone in un racconto che parla più di identità e aspettative sociali che di trovare l’amore a tutti i costi. (di Lucrezia Leombruni) 

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