Sanremo: Fabio De Luigi terrà "la manina a Virginia Raffaele", lei si dice "grata" al Festival
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Sanremo: Fabio De Luigi terrà "la manina a Virginia Raffaele", lei si dice "grata" al Festival

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(Adnkronos) - C’è un momento, nella vita, in cui si ha la sensazione di aver già dato tutto. Di aver raggiunto un equilibrio che non andrebbe toccato. E invece 'Un bel giorno', il nuovo film di Fabio De Luigi – che lo

interpreta insieme a Virginia Raffaele – racconta esattamente il contrario: la necessità di rilanciare sempre, anche quando sembra più semplice restare fermi. "Ci vuole coraggio a rimettersi in gioco, e il nostro film è un inno al coraggio di cambiare, di vivere", dice De Luigi all’Adnkronos, sottolineando come la spinta a guardare avanti sia un esercizio vitale, quasi un antidoto all’idea – molto contemporanea – di avere una "data di scadenza" dopo una certa età. "Rilanciare è sano, ti butta lo sguardo avanti", aggiunge. "Ho visto grandissimi personaggi che, anche poco prima di andarsene, pensavano ai progetti futuri. Ecco, io vorrei imparare a essere un po’ più come loro".  

Al centro del film – dal 5 marzo con 01 Distribution – c’è Tommaso (De Luigi), che ha cresciuto da solo quattro figlie trasformando la sua vita in una caotica ma solida routine familiare: un padre a tempo pieno e un uomo a tempo zero. Quando le ragazze decidono che è arrivato il momento per lui di rimettersi in gioco, Tommaso incontra Lara (Raffaele), una donna brillante e affascinante. Un incontro inatteso che potrebbe cambiare tutto, se non fosse che entrambi nascondono qualcosa di decisamente ingombrante.  

Quando viene chiesto ai due attori in quale momento della loro vita si siano dovuti rimettere in gioco, non esitano: "Costantemente, è fondamentale", rispondono all’unisono. Il film sembra ricordare che la vita non è un percorso lineare, ma un continuo aggiustamento di rotta: un "all‑in", come lo definisce Raffaele, che si ripete a ogni fase dell’esistenza. "Più vai avanti, più aumenta la posta in gioco". E poi c’è chi, come De Luigi, le difficoltà se le crea da solo: "Io non sono uno da mare calmo. Ogni tanto ho bisogno di onde e vado a cercare cose che possono mettermi nella scomodità". Una consapevolezza che riflette bene la pressione crescente a performare in tutto: lavoro, relazioni, social. Ed è qui che Un bel giorno si fa quasi politico nel suo messaggio: la normalità non è un difetto, ma un valore. "La perfezione non è di questo mondo, quindi rivendichiamo l’imperfezione", afferma De Luigi. Mentre Raffaele scherza sulla "perfezione estetica e morale" del collega, poi si fa seria: "Fabio è un professionista anche nel complicarsi la vita. Adoro lavorare con lui. Ogni volta è un regalo. Qui è un po’ il mio alter ego maschile, e nel dirigere le commedie è davvero bravo. Spero di avere altre occasioni di collaborare con lui: mi diverto e abbiamo la stessa vena di malinconia", conclude. 

"Sono grata a Sanremo che mi ha dato tantissimo. Sarà bello rincontrarmi con Carlo Conti". Così l'attrice e comica Virginia Raffaele parla della sua prossima partecipazione al Festival di Sanremo in coppia con il regista e attore Fabio De Luigi. I due saranno all'Ariston per presentare il film 'Un bel giorno', dal 5 marzo in sala con 01 Distribution. "Conti è simile a Fabio sul lavoro", dice Raffaele. Mentre Fabio De Luigi chiosa: "Anche sull’incarnato". E aggiunge: "Non sono mai stato a Sanremo, quindi terrò la manina a Virginia, cercheremo di fare qualcosa", conclude. 

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