Manager Giovanardi: "Disparità su artisti russi, Irina a Sanremo e Zakharova no a Firenze?"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Dom, Mar

Abbiamo 1692 visitatori e nessun utente online

Manager Giovanardi: "Disparità su artisti russi, Irina a Sanremo e Zakharova no a Firenze?"

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "La cultura e l'arte sono ponti per la pace, non possono essere minati dalle sanzioni. E' inspiegabile che a Sanremo possa co-condurre una top model russa come Irina Shayk e si impedisca alla grande étoile Svetlana Zakharova

di esibirsi in scena, come è accaduto recentemente a Firenze. Spero che a Roma al Parco della Musica il pubblico possa applaudirla". A parlare all'Adnkronos è Roberto Giovanardi storico operatore culturale che da anni si occupa di promozione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia e nel mondo.  

"A Genova era accaduto un fatto analogo, qualche tempo fa, con Maria Khoreva, stella del Marinskij, danzatrice protagonista accanto a Roberto Bolle del 'Caravaggio' di Bigonzetti. L'allora sindaco Bucci fu coraggioso quando disse che 'l'Italia non è in guerra con la Russia. La cultura e il teatro devono unire, non dividere'. E trovo assurdo che nei teatri italiani non si possano vedere artisti russi, cantanti, danzatori, direttori d'orchestra come Gergiev, o che le stelle ucraine non possano danzare sulle note di Ciaikovskji. Una perdita per tutti noi". 

"Non credo alla cancel culture, non sono filo russo - aggiunge - non sono filo israeliano, ma generazioni di artisti non possono 'pagare' per le colpe dei loro governi. E' accaduto anche per gli atleti russi alle Olimpiadi. Forse qualcosa si sta muovendo per le Paraolimpiadi. Un'ingiustizia, una presa di posizione incomprensibile, un'aberrazione non poter vedere le giovani stelle e le nuove generazioni del Marinskij e del Bolshoi. Dall'inizio del conflitto ci stanno privando di tutto questo - prosegue Giovanardi-. La cultura è un meraviglioso vaso di coccio, fragilissimo, certe prese di posizione mi fanno paura. Sta cambiando il mondo...Un tempo la Sinistra andava a braccetto con l'Est Europa, la Dc con l'Occidente, oggi rappresentanti delle istituzioni dell'Emilia Romagna impediscono alla più importante compagnie italiana, l'Aterballetto, di partecipare ad un Festival a San Pietroburgo. Spero che si possa ritornare il più presto alla normalità", conclude. E intanto questa sera al Festival di Sanremo Timofej Andrijashenko, origini lettoni, nella serata delle cover, si esibirà accanto a Patty Pravo in 'Ti lascio una canzone'. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.