Insulti e minacce di morte dopo endorsement per il 'Sì' al referendum, Diaco denuncia gli haters
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Insulti e minacce di morte dopo endorsement per il 'Sì' al referendum, Diaco denuncia gli haters

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(Adnkronos) - Dopo che nei giorni scorsi aveva dichiarato "Voto sì al Referendum, in Italia se voti no diventi un testimonial, se voti sì sei un lacchè", il conduttore di 'Bellamà' Pierluigi Diaco è diventato

bersaglio di insulti e minacce. Minacce anche di morte, accompagnate da immagini a testa in giù con scritto "credere obbedire penzolare", a cui sono seguiti commenti violenti del tipo "si merita questo e anche di peggio".  

Il conduttore non ha commentato ma - secondo quanto riferito dal Secolo d'Italia - avrebbe denunciato con documentazione dettagliata gli autori di queste minacce e di questi insulti.  

 

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