De Laurentiis: "Il cinema italiano spesso ruba soldi pubblici"
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De Laurentiis: "Il cinema italiano spesso ruba soldi pubblici"

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(Adnkronos) - "La verità è che il cinema italiano, molto spesso, ha derubato i soldi pubblici". Aurelio De Laurentiis si esprime così parlando dei tagli al cinema, in occasione alla conferenza stampa di presentazione a Roma

di 'Scuola di seduzione' di e con Carlo Verdone, dal primo aprile su Paramount+. "Il ministero della Cultura ha combinato delle ca**ate. Quando hai a disposizione 650 milioni all’anno e non sai suddividerli per competenze differenziate, forse è meglio che tu non faccia il ministro. Chi te lo fa fare di prenderti queste responsabilità o di farti derubare? La verità è che il cinema italiano, molto spesso, ha derubato i soldi pubblici. E non si capisce perché quelle dieci persone che davvero sanno fare questo mestiere - che crea un’industria di beni immateriali, quindi complessa - non vengano mai coinvolte. Perché non si chiede loro quali film andrebbero fatti, finanziati e con quali modalità?", dice il produttore.  

Per il patron della Filmauro "se si decidesse di destinare il 50% dei fondi in base alla frequenza in sala, quindi al gradimento del pubblico, verificando anche la reale imprenditorialità dei progetti, molte cose cambierebbero. Perché altrimenti fai il 'prenditore'. A Giuli bisognerebbe dire: perché non vieni a confrontarti? Perché invece non spieghi cosa c’entri con il mondo dell’audiovisivo e come pensi di farlo crescere? Qui si tratta di risolvere i problemi di un’imprenditoria italiana che merita rispetto, non di finanziare i film dei macellai – con tutto il rispetto per la categoria – portandoli sullo schermo", conclude. 

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