'Il Diavolo veste Prada 2', il gesto da regina di Meryl Streep: parità salariale con Hathaway e Blunt
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'Il Diavolo veste Prada 2', il gesto da regina di Meryl Streep: parità salariale con Hathaway e Blunt

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(Adnkronos) - Le protagoniste de ‘Il Diavolo veste Prada 2’ stanno facendo affari d'oro con i loro tacchi a spillo. Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt - il trio che aveva già trasformato il primo film in un cult

generazionale - hanno firmato per il sequel un accordo da capogiro: 12,5 milioni di dollari ciascuna, più cospicui bonus legati agli incassi. Lo rivela Variety, spiegando che diverse fonti stimano per ognuna di loro i 20 milioni complessivi di guadagno se il film continuerà a macinare record al box office. La notizia arriva infatti mentre il sequel vola oltre i 300 milioni di dollari al box office mondiale (ed è solo il risultato parziale), confermando che il ritorno di Miranda Priestly e delle sue assistenti è uno degli eventi cinematografici dell’anno.  

Secondo 'Variety', il merito di questo accordo economico così clamorosamente paritario per le protagoniste è tutto di Meryl Streep che, considerata l’elemento imprescindibile del progetto, avrebbe potuto chiedere molto di più per tornare a interpretare la glaciale direttrice di Runway ma ha invece scelto una strada diversa: negoziare un accordo che garantisse a Hathaway e Blunt lo stesso identico compenso.  

Il risultato? Tre assegni identici da 12,5 milioni di dollari, più i bonus già in pagamento grazie al successo planetario del film. Il gesto di Meryl Streep è considerato l'ennesima dimostrazione della grandezza dell'attrice ed è un caso raro a Hollywood, dove le gerarchie salariali tra star sono di solido rigide, le trattative molto inviduali e i cachet molto distanti l'uno dall'altro. 

Il sequel, diretto ancora da David Frankel, ha riportato sullo schermo Miranda Priestly, Andrea Sachs ed Emily Charlton vent’anni dopo. E il pubblico ha risposto come se non avesse mai smesso di aspettarle. Ora, con le rivelazioni sui compensi, è chiaro che anche dietro le quinte 'Il Diavolo veste Prada 2' ha fatto storia: potere, stile e parità salariale, tutto in un unico colpo di tacco.  

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