Lucio Dalla, i cimeli di una carriera leggendaria all’asta
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Lucio Dalla, i cimeli di una carriera leggendaria all’asta

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(Adnkronos) - La lunga carriera di Lucio Dalla (1943-2012) è stata attraversata da snodi decisivi, concerti memorabili e canzoni che hanno segnato svolte artistiche e culturali nella storia della musica italiana. Sono proprio questi

passaggi cruciali a essere oggi condensati nei lotti presentati venerdì 26 giugno nell'asta di Finarte a Roma, in una selezione di cimeli che raccontano l’evoluzione di uno degli artisti più amati del panorama nazionale. 

Tra i pezzi più significativi spicca il periodo del tour del 1979 con Francesco De Gregori, lo storico "Banana Republic Tour" che segnò la definitiva consacrazione di Dalla presso il grande pubblico. Per la prima volta, la musica leggera italiana riempì gli stadi con una risposta di massa senza precedenti. Di quell’epoca restano oggi gli iconici occhiali da sole Ray-Ban, diventati simbolo di un immaginario artistico che ha superato i confini del concerto, comparendo anche sulla celebre copertina del disco omonimo. 

Un altro capitolo fondamentale della sua storia artistica è legato al concerto di New York del marzo 1986 al Village Gate, immortalato recentemente nel docufilm di Walter Veltroni, "Il concerto perduto". Si tratta del leggendario “DallAmeriCaruso”, di cui in asta compare la scintillante giacca utilizzata da Dalla sul palco e poi riapparsa in altre esibizioni, divenuta anch’essa parte della sua iconografia più riconoscibile. Tra i cimeli proposti, come riporta l'Adnkronos, figura anche un unico testo autografo, appartenente a una delle canzoni più celebri del repertorio di Dalla, “Canzone” (1996), seconda solo a “Caruso” per successo e notorietà. Nel manoscritto emerge una variante curiosa: la sostituzione del termine “chiavarti” con il più edulcorato “amarti” nei versi iniziali. Un cambiamento che apre interrogativi ancora oggi irrisolti: censura editoriale o autocorrezione dell’autore? La collezione si arricchisce inoltre di oggetti personali e strumenti di lavoro: un microfono e una cuffia da registrazione provenienti dallo studio allestito a bordo del suo yacht, un borsello realizzato dalla madre in cui il cantautore custodiva una piccola pistola per autodifesa, una valigetta 24 ore Cartier e, a chiudere il catalogo, una Fiat 500 Rossa Abarth donata a Dalla da Luca Cordero di Montezemolo, allora presidente della Fiat, completa di libretto di circolazione intestato e ancora perfettamente funzionante. (di Paolo Martini) 

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