ICFF cala il sipario con un doppio omaggio a Ornella Muti
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ICFF cala il sipario con un doppio omaggio a Ornella Muti

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(Adnkronos) - Si avvicina al gran finale la 15esima edizione dell'ICFF – Italian Contemporary Film Festival presentato da Lavazza a Toronto. Dopo venticinque giorni di cinema, eventi, ospiti d'eccezione e attivazioni che hanno trasformato

il Distillery Historic District in un villaggio culturale senza precedenti, il festival si prepara a concludersi domenica 19 luglio con una serata dedicata interamente a una delle più grandi icone della storia del cinema italiano: Ornella Muti. ICFF ha scelto di onorare Ornella Muti non con un solo gesto, ma con un duplice riconoscimento che si estende su due serate consecutive a misura della grandezza di una carriera che non si lascia raccontare in un solo momento. 

Ieri sera, nell'ambito del Gala di chiusura al Ritz-Carlton, Ornella Muti ha ricevuto il premio alla carriera dell'ICFF, in riconoscimento di oltre cinquant'anni di cinema straordinario, di personaggi indimenticabili e di un talento che ha attraversato lingue, confini e generazioni. Domani, in occasione della serata conclusiva del festival, le verrà conferito il titolo di ambasciatrice della Cultura Italiana nel Mondo, un riconoscimento che va oltre il cinema e abbraccia tutto ciò che Ornella Muti rappresenta: eleganza, identità, bellezza e orgoglio italiano nel mondo. Con lei tra gli ospiti anche l'attore Patrick Dempsey, al quale è stato consegnato l'ICFF Icon Award da Tony Staffieri, presidente e ceo di Rogers. 

Ornella Muti è la voce di un'intera generazione del cinema italiano, l'interprete di ruoli che hanno segnato la storia dello schermo. Con una carriera che abbraccia oltre cinquant'anni, da 'La moglie più bella' (1970) fino alle produzioni più recenti, ha saputo reinventarsi senza mai tradire sé stessa, portando sempre una femminilità complessa, autentica e sorprendente. Già insignita del David Speciale ai David di Donatello 2025, vincitrice del Premio come Migliore Attrice al Festival di Venezia, ha lavorato con i più grandi registi della storia del cinema italiano e internazionale, diventando un'ambasciatrice globale del talento e della cultura italiane. 

 

La serata di domenica 19 luglio, oltre al conferimento del titolo di ambasciatrice, ospiterà la prima canadese di 'Brunello: il visionario garbato', il nuovo film di Giuseppe Tornatore (Premio Oscar per Nuovo Cinema Paradiso) dedicato alla figura, alla filosofia e alla visione di Brunello Cucinelli, imprenditore, filosofo e simbolo vivente del Made in Italy nel mondo. Una chiusura che unisce cinema, identità italiana ed eccellenza in modo perfettamente coerente con lo spirito di questa edizione. 

La 15esima edizione si avvia alla chiusura con numeri importanti e momenti destinati a restare nella storia del festival. Tra gli highlight: l'apertura con 'La città proibita' di Gabriele Mainetti alla presenza dell'attrice Yaxi Liu; la prima assoluta in Canada di Italian Screens con sette film del meglio del cinema italiano contemporaneo; il tributo a Italia '82 con Antonio Cabrini; la mostra Fashion Frames curata da Stefano Dominella; e la Soccer Series che ha reso il festival un punto di riferimento per i Mondiali di calcio a Toronto. 

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