Artem Tkachuk, lo sfogo dell'attore di 'Mare Fuori': "Stranieri e psicopatici impuniti e condannano me senza prove"
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Artem Tkachuk, lo sfogo dell'attore di 'Mare Fuori': "Stranieri e psicopatici impuniti e condannano me senza prove"

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(Adnkronos) - "Quarantamila maghrebini e tanti psicopatici che violentano ragazzine e fanno quello che gli pare, distruggono ogni giorno qualcosa o qualcuno.... voi cretini puntate il dito su di me e non risolvete i problemi veramente gravi e

seri". Inizia così lo sfogo social di Artem Tkachuk, l'attore italo-ucraino di 25 anni che interpreta il personaggio di 'Pino 'o pazzo' nella serie tv 'Mare Fuori' condannato a Milano a un anno, insieme ad altri tre giovani imputati, per aver danneggiato, nella notte tra il 20 e il 21 maggio scorso, quattro auto in sosta a Rho (Milano).  

"Quella notte come dichiarato anche davanti al giudice ho fatto 200 metri per comprare le sigarette e mi sono trovato in un blitz con accuse che c'erano macchine rotte. Ovviamente ho opposto resistenza a sti poliziotti che potevo veramente spezzarli in due secondi ... ammetto di aver bevuto un po in più quella notte. E ho sbagliato a non essere diplomatico come voi...ora andate a puntare il dito su di me senza prove e senza alcun motivo, soltanto perché dietro al giornalismo c'è un business che la gente comune non comprende ....questo è il prezzo di chi sta sotto ai riflettori" scrive - come in una sorta di flusso di coscienza - su Instagram.  

"Ammetto che ho avuto un periodo no nella mia vita e ho sottovalutato cos'è la depressione e di conseguenza nella mia solitudine cercavo di ammorbidire il dolore interiore con l'alcol che poi è diventato abitudinale nel mio quotidiano ed è sbagliato...(...) ma non sono né primo, né l'ultimo che è stato preda del show business e del demonio. (...) E per quanto vorreste vedermi morto o sotterrato non ci riuscirete mai perché ormai la mia corazza è diventata indistruttibile. Non mi piegherò a voi corrotti", conclude Artem Tkachuk. 

 

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