Venezia 83, premiato 'The 3 Bitcoin Opera' di Claudix Vanesix e Cristina Soto Arias
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
20
Dom, Set

Abbiamo 7508 visitatori e nessun utente online

Venezia 83, premiato 'The 3 Bitcoin Opera' di Claudix Vanesix e Cristina Soto Arias

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "The 3 Bitcoin Opera" di Claudix Vanesix e Cristina Soto Arias (Perù/Francia) è il progetto vincitore dell’edizione pilota di Biennale College – Blend, il programma Biennale di Venezia - che coinvolge

tutti i suoi Settori con i direttori artistici – rivolto a chi intende realizzare opere che non appartengano a una sola disciplina predefinita. 

"A The 3 Bitcoin Opera" è stato conferito oggi un premio di 20.000 euro come miglior progetto durante la cerimonia di premiazione alla presenza di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, e Alberto Barbera, direttore Artistico Biennale Cinema, presso lo Spazio Incontri Immersive, alla Venice Immersive Island (Lazzaretto Vecchio) al Lido, in occasione di Venezia 83. 

"The 3 Bitcoin Opera" reinterpreta "L'opera da tre soldi" di Bertold Brecht attraverso un mondo contemporaneo plasmato dal potere algoritmico, dal capitalismo della sorveglianza, dall'intelligenza artificiale, dalle economie di guerra e dal collasso ecologico. Al centro dell'opera c'è la storia d'amore tra Xenon9, un cyborg transfemminile intrappolato nei sistemi tecnologici e finanziari di una città futuristica, e Felicidad, un essere non umano transmaschile proveniente dalle montagne, custode della memoria ancestrale del mondo vivente. La loro relazione apre la possibilità di una diversa forma di connessione e di un altro futuro possibile, pur affrontando un paradosso centrale: può l'amore sopravvivere al di fuori dei sistemi violenti che lo hanno reso possibile? 

Biennale College – Blend, sostiene lo sviluppo di 6 progetti internazionali presentati da 6 artisti, accompagnati da altrettanti componenti dei loro team di produzione (12 partecipanti in tutto). 

Gli altri cinque team dell’edizione pilota di Biennale College – Blend (2025 – 2026), formati da regista e produttore/produttrice, sono: " I was looking at the ceiling and then I saw myself" di Simone Marino (Italia) e Giacomo Rinaldini (Italia); "My Body Is A Resonance Chamber" di Mei Liu (Cina), Chiaki Soma (Giappone) e e Jia Y Ding (Cina); "Sephirot - The Hypatia Equation" di Carla Andolina (Italia) e Enea Lorenzoni (Italia); "The Agharta City" di Hongbo Cai (Cina) e Yinx Zhou (Cina); "Youth" di Daria Zhuravel (Ucraina) e Anastasiia Zakhiiko (Ucraina). 

Il bando della seconda edizione di Biennale College – Blend è aperto fino al 19 ottobre 2026. I sei progetti selezionati saranno annunciati a gennaio 2027 e parteciperanno ad un workshop a Venezia, presso l’isola di San Servolo, dal 22 al 28 febbraio 2027 e ad un workshop online dal 12 al 15 aprile 2027. Biennale College – Blend è realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.