Mauro Corona a Verissimo: "Sono un traditore e un violento, non cerco il perdono"
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Mauro Corona a Verissimo: "Sono un traditore e un violento, non cerco il perdono"

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(Adnkronos) - "Io non mi piaccio, non mi sono mai piaciuto". Mauro Corona si confessa a Verissimo, condotto da Silvia Toffanin su Canale 5, in un'intervista a cuore aperto. Lo scrittore e scultore si commuove fino alle lacrime quando sullo

schermo scorrono le immagini di Ferruccio, l'amico del cuore recentemente scomparso. A 76 anni, Corona traccia un bilancio della propria vita senza fare sconti. 

"Sono possessivo, geloso, violento a livello verbale, sono un traditore. Sono tutto quello che siamo tutti, non mi sopportavo più e avendo una certa età ho voluto rivelare chi sono. E l'ho fatto con un libro in cui ho fatto parlare mio fratello", morto giovanissimo in circostanze tragiche.  

Mio fratello aveva quasi 17 anni, aveva lasciato casa per andare a lavorare. E' morto annegato in una piscina, ma aveva un taglio in testa probabilmente in una rissa. C'erano una decina di ragazzi, penso sia stato colpito con una bottiglia ed è caduto svenuto in piscina. Nessuno ci ha detto cosa sia successo e oggi non voglio nemmeno più saperlo. Se n'era andato da casa dove la situazione era terribile: mio padre era violento, ci legava al palo per 6-7 ore se sbagliavamo a mungere una capra. Mio padre aveva due occhi potenti, terribili. Io sopportavo, mio fratello aveva paura. Mio padre ha provato anche a darmi una coltellata, mi ha ferito alle dita", racconta. 

"Mio fratello ha detto basta, è andato via per lavorare. Faccio dire a lui chi sono e mio fratello mi ha fatto a pezzi. Non cerco il perdono degli altri, cerco il perdono di me stesso. Io so perdonare, non ho bisogno di quello degli altri", aggiunge.  

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