Renzo Arbore: “Tutti i miei ricordi andranno a Foggia. Non tornerò in tournée con l’Orchestra Italiana”
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Renzo Arbore: “Tutti i miei ricordi andranno a Foggia. Non tornerò in tournée con l’Orchestra Italiana”

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(Adnkronos) - “Tutto quello che ho in casa andrà a Foggia. Forza Foggia!”. Renzo Arbore si prepara a trasferire nella sua città natale i ricordi di una vita e di una carriera che ha attraversato la storia della radio,

della televisione e della musica italiana. Lo racconta in un’intervista a Francesco Fredella di RTL 102.5, disponibile dalle 18.30 di oggi, 13 ottobre, sul profilo Instagram dell’emittente. Un incontro nella casa romana del musicista, tra oggetti da collezione, fotografie, strumenti musicali e ricordi dei tanti viaggi in giro per il mondo. 

Al centro della conversazione c’è soprattutto Casa Arbore, il museo in preparazione a Foggia, al quale l’artista intende destinare la sua collezione personale. “Spero che apra presto. Questo testimonia il mio amore per la città dove sono nato, cresciuto e dove ho imparato il jazz alla Taverna del Gufo, uno storico locale di via Arpi”, spiega Arbore, che ha già preparato “da mesi gli scatoloni con tutti i miei oggetti” in attesa dell’inaugurazione. 

Un legame, quello con Foggia, che passa anche attraverso la lingua. “So parlare il foggiano, ma u’ fuggian quell vero. Quello dei terrazzani, quello delle Croci”, racconta a Fredella, anche lui pugliese, con il quale si concede una chiacchierata in dialetto. Arbore ricorda anche gli anni trascorsi a Napoli, dove ha studiato Giurisprudenza e ha sviluppato il suo amore per la musica partenopea: “Sette anni bellissimi, mi sono innamorato in quegli anni di Napoli”. 

La casa romana dell’artista è una sorta di museo personale. Ci sono dischi, opere d’arte, oggetti luminosi, cravatte, gilet e decine di occhiali da sole di plastica, una delle sue passioni da collezionista. In salotto un pianoforte bianco a coda, sulle mensole di una grande libreria diversi clarinetti. E ancora fotografie dei concerti in Australia, a New York e in Cina, quadri dedicati a Napoli e Foggia, un ritratto luminoso realizzato da Marco Lodola. Tra i cimeli anche una copia della laurea honoris causa che Arbore contribuì a far conferire a Totò, oltre a quella donata ai familiari del principe della risata. 

Nell’intervista c’è spazio anche per un bilancio dell’esperienza con l’Orchestra Italiana, con la quale Arbore ha portato la canzone napoletana sui palcoscenici di tutto il mondo. “Abbiamo fatto più di 1.400 concerti. I miei arrangiamenti non scadono nel tempo”, ricorda. Ma sul futuro delle tournée è netto: “Non tornerò più in giro con l’Orchestra Italiana”, precisa, sottolineando che la formazione continua comunque a esistere. 

Arbore parla anche di Renzo Arbore Channel Tv, il progetto televisivo dedicato al suo repertorio artistico: “Si tratta di un canale ricco di contenuti, un gioiellino con tutto quello che ho fatto: programmi, canzoni, momenti indimenticabili”. 

Non manca un riferimento alla radio, il mezzo che ha contribuito a rivoluzionare. “Mi fa piacere che un programma come ‘Protagonisti’ su RTL 102.5 sia ispirato al mondo arboriano”, dice a Fredella. 

Ma il pensiero torna ancora a Foggia, dove attende di vedere realizzato il progetto della casa-museo. Un luogo nel quale riunire gli oggetti raccolti durante decenni di spettacoli e viaggi, trasformando una collezione privata in un patrimonio da condividere con la città alla quale Arbore continua a sentirsi profondamente legato. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.