(Adnkronos) - Quanto vale il nostro tempo? Quanto ne resta, davvero, a disposizione delle persone, tra lavoro, famiglia e vita privata? Sono gli interrogativi al centro dell’ultima puntata di “Benessere Lavoro – Sì,
Marta Gimigliano, counselor sistemico-relazionale, ha approfondito il rapporto tra tempo e benessere psicologico: "Il tempo giusto dipende da ognuno di noi, in base alle nostre priorità, ai nostri valori, alle nostre esigenze". Imparare a gestire il proprio tempo, valorizzando relazioni, famiglia e aspirazioni personali, significa migliorare la qualità della vita. In collegamento da Madrid, l’oncologo Paolo Ascierto ha illustrato il significato di “aggredire il tempo” nella medicina e nella ricerca scientifica, dove la tempestività può salvare vite. Particolarmente significativo il suo messaggio sul rapporto con i pazienti: "Bisogna sempre dire la verità, ma non bisogna mai far perdere ai pazienti la speranza e la fiducia". Ascierto ha inoltre richiamato la necessità di un maggiore riconoscimento professionale ed economico per medici e infermieri. Andrea Giuliacci, meteorologo e climatologo, ha offerto una riflessione sul tempo cronologico e atmosferico: "Il tempo è forse il bene più prezioso che abbiamo oggi". Dal cambiamento climatico all’affidabilità delle previsioni meteorologiche, Giuliacci ha evidenziato quanto il tempo condizioni le attività quotidiane e la qualità del lavoro. Nel corso della trasmissione, Max Viggiani ha guidato il dibattito mettendo in relazione esperienze, competenze e sensibilità differenti, confermando l’obiettivo del programma: dare voce ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori e promuovere una cultura del benessere. Un messaggio condiviso emerge dall’ultima puntata: restituire tempo alle persone significa investire nella dignità del lavoro, nella salute, nella sicurezza e nel futuro della società.
