"Al nord si vive di più perché c'è più cultura": le parole di Stefano Zecchi a '1mattina News'. I conduttori lo frenano
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"Al nord si vive di più perché c'è più cultura": le parole di Stefano Zecchi a '1mattina News'. I conduttori lo frenano

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(Adnkronos) - Momenti di imbarazzo in diretta a '1mattina News' su Rai1. Questa mattina, durante un dibattito sul divario dell'aspettativa di vita tra Nord e Sud Italia, il professore Stefano Zecchi, ospite in collegamento, ha ricondotto la

differenza a una questione di "cultura", suscitando il pronto intervento dei conduttori Tiberio Timperi e Maria Soave. La discussione ha preso il via dai dati, illustrati da Timperi, che ha evidenziato una differenza di quasi 15 anni nell'aspettativa di vita in buona salute tra Bolzano (quasi 68 anni) e la Calabria (52,6 anni).  

 

Alla richiesta di analizzare il fenomeno, Zecchi ha risposto: "L'ipotesi potrebbe essere la propria cultura. Sono convinto che quanto più c'è capacità di comprensione delle situazioni, tanto più riesce a difenderti e a migliorarti, sapendo ad esempio come mangiare, come curarti o come aggiornarti". Il professore ha poi aggiunto: "Con tutto il rispetto per il Meridione, dove per altri aspetti si sta magnificamente, l'ipotesi è che dove c'è più cultura c'è anche più capacità di orientarsi nella propria gestione di vita". 

 

Dichiarazioni che hanno spinto Maria Soave a intervenire per correggere il tiro: "Professore, non possiamo dire che al Sud c'è meno cultura. Forse ci sono più difficoltà, esistono quelli che si chiamano i viaggi sanitari, persone che si ammalano e non riescono a curarsi, ci sono meno servizi e città più complesse almeno le metropoli". La giornalista ha poi ricordato come l'Italia sia al terzo posto nel mondo per aspettativa di vita (con una media nazionale di 83,7 anni) e ha sottolineato le differenze strutturali del Paese: "Al Nord ci sono più opportunità, stipendi mediamente più alti e servizi sociali più efficienti. Questa non è una condanna, ma deve essere uno stimolo per le Regioni del Sud". 

Zecchi ha tentato di precisare il suo pensiero, spiegando che per "cultura" intendeva "una questione complessiva di valutazione delle situazioni" legata a "sensatezza, razionalità e buon senso”. Di fronte alla disamina economica e sociale della conduttrice, il professore si è infine detto "d'accordissimo" con la fotografia tracciata, prima che Tiberio Timperi decidesse di tagliare corto, chiudendo il collegamento con i saluti. 

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