Covid, Barbara Foria: "Dopo decisioni Cts qualcosa... eppur si muove" - il Centro Tirreno
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02
Gio, Dic

Covid, Barbara Foria: "Dopo decisioni Cts qualcosa... eppur si muove"

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"La recente decisione del Cts significa per tutti noi l'inizio di una rinascita. Noi napoletani siamo ottimisti e speranzosi. Qualcosa... eppur si muove". E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos l'attrice comica e conduttrice tv Barbara Foria sulle recenti indicazioni del Cts di portare la capienza di teatri, cinema e sale di concerto all'80% al chiuso e al 100% all'aperto.

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"Rimane comunque la rabbia. E lo sa bene chi prende i mezzi pubblici, chi guarda in tv le manifestazioni dei no vax o le campagne elettorali - ha aggiunto - sopraffollate, senza distanziamento alcuno. Ci domandiamo... Ma quando riusciremo mai a raggiungere la capienza del 100%? E' come se annaspassimo in mare aperto, rischiamo di affogare, prendiamo aria, ci salviamo. E poi si ricomincia".

"mi domando perchè mai il Cts e il governo se la sia presa con il cinema e il teatro, luoghi di assoluta sicurezza. Forse perchè nessuno di loro è mai andato a teatro, non conosce il teatro e non è quindi una priorità'

E ha continuato Barbara Foria: "mi domando perchè mai il Cts e il governo se la sia presa con il cinema e il teatro, luoghi di assoluta sicurezza. Forse perchè nessuno di loro è mai andato a teatro, non conosce il teatro e non è quindi una priorità. Nella vita ci sono sempre delle scale di valori e forse lo spettacolo non smuove l'economia del Paese".

"Quello che trovo negativo- ha confessato Barbara Foria, che ritroveremo nel cartellone della Sala Umberto di Roma a maggio nello spettacolo 'Volevo nascere scema! (... per non andare in guerra!)' - è che il pubblico si sta abituando e vedere i film e le serie in tv. Ci sarà stato sicuramente un incremento nell'acquisto di televisori sempre più grandi, ma l'emozione di vivere l'esperienza del teatro rimane unica. Voglio ricominciare a seguire allo stadio il mio Napoli, ma voglio anche continuare a tifare per l'arte e la cultura, il cinema e il teatro - ha concluso - Facciamo sport, alleniamo il corpo, ma anche l'anima e la mente".

 

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