'La stagione della caccia' tagliato su Rai1, il regista si infuria
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20
Sab, Ago

'La stagione della caccia' tagliato su Rai1, il regista si infuria

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Il film 'La stagione della caccia' tagliato di 15 minuti su Rai1 e scoppia il caso. Ieri sera, il fim del regista Roan Johnson è stato interrotto in anticipo. Johnson - noto anche per la regia, tra l'altro, della serie 'I delitti del Barlume' - si è sfogato con un post su Facebook.

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"Come si fa a commentare il fatto che in prima serata su Rai1 un film venga tagliato a 15 minuti dalla fine perché - immagino eh - Porta a Porta sennò va troppo in là? Come si fa a scusarsi con gli spettatori, con tutti quelli che hanno lavorato al film e con Camilleri? Forse La Stagione Della Caccia dovrebbe essere aperta per trovare il responsabile in Rai (che a mio parere è la prima ad essere stata danneggiata ieri sera)", ha scritto.

"La mancata messa in onda ieri sera su Raiuno degli ultimi 10 minuti di 'La stagione della caccia', del ciclo 'C’era una volta Vigata', è stata il risultato di uno spiacevole errore materiale nella trascrizione delle durate dei blocchi di trasmissione. Nessuna responsabilità dell’accaduto può essere attribuita al programma 'Porta a Porta' trasmesso subito dopo", ha affermato in una nota la Rai che "si scusa con i telespettatori, con la società di produzione 'Palomar' di Carlo degli Esposti, con il regista Roan Johnson, il cast e tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione del film. 'La stagione della caccia' verrà riprogrammato nella sua interezza nelle prossime settimane".

Johnson nel suo post ha fatto riferimento a Porta a Porta, innescando la reazione di Bruno Vespa. "Solo persone profondamente incompetenti o in clamorosa malafede possono immaginare che io abbia l’autorità o la semplice intenzione di tagliare il programma che precede Porta a Porta per andare in onda in anticipo. Spiace vedere tra queste anche il regista del film di Camilleri, Roan Johnson", ha detto il giornalista.

"Bastava che Johnson telefonasse al produttore Carlo degli Esposti - aggiunge Vespa - che mi ha chiamato amichevolmente di prima mattina per sapere che cosa fosse successo. E ovviamente gli ho risposto che non ne sapevo niente. Aggredire un professionista prima di avere un briciolo di informazione dimostra lo stato selvatico al quale purtroppo si è ridotta tanta gente", ha concluso.

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Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.