Volpe a Magalli: "Sei stato condannato e dovrai pagare"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Lun, Mar

Abbiamo 1557 visitatori e nessun utente online

Volpe a Magalli: "Sei stato condannato e dovrai pagare"

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Duro sfogo di Adriana Volpe contro Giancarlo Magalli, condannato dal Tribunale di Milano per diffamazione aggravata nei confronti della conduttrice e opinionista del 'Gf Vip' in relazione ad un'intervista rilasciata dal giornalista sulla rivista 'Chi' nel novembre 2017.

alternate text

 

La Volpe parlando con l'Adnkronos si rivolge direttamente all'ex collega: ''Caro Magalli, i giornali leggendo il tuo post hanno subito riportato titoli come 'Magalli deve pagare solo una multa', 'Sono stato multato'. No Giancarlo sei stato condannato!'', sottolinea.

''Ieri il tribunale di Milano ti ha condannato per il reato di diffamazione aggravata - prosegue la conduttrice rivolgendosi ancora a Magalli - All’uscita invece di chiedermi scusa sei corso fuori a scrivere un post su Facebook tentando di distorcere e sminuire questa sentenza che invece ha una portata e peso straordinari. Hai scritto cose false e come sempre screditanti''.

''Giancarlo - dice ancora la Volpe - con le tue azioni hai cambiato il corso della mia vita lavorativa ma forse non sai che sei riuscito a tirare fuori una forza che neppure io sapevo di avere, l’ho tirata fuori per rispondere ai tuoi insulti, alle gravi allusioni e alle cattiverie gratuite che hai detto e scritto''.

Sui motivi che l'hanno spinta a denunciare Magalli la Volpe spiega: ''È una battaglia che ho fatto per me, per mia figlia e per tutte le donne che sono vittime di soprusi e angherie sul lavoro. Leggendo il tuo post - incalza rivolgendosi ancora a Magalli - hai scritto: 'Il giudice mi ha dato una multa (che non devo nemmeno pagare), una provvisionale (che non devo pagare) e le spese legali (che pagherò)'. Beh, informati bene perché: Pagherai un mio risarcimento di 25mila euro. Ti ricordo è una provvisionale che va pagata perché è immediatamente esecutiva. Dovrai risarcire tutte le spese legali, dovrai liquidarmi ulteriori danni che verranno quantificati dal giudice civile''.

''Devo ringraziare per questo il lavoro straordinario degli Avvocati Nicola Menardo e Stefania Nubile dello studio Grande Stevens" continua la conduttrice, che tiene a spiegare all'ex collega che ''i soldi che riceverò li verserò ad un’associazione che tutela le donne vittime di violenza perché questa è una battaglia che ho fatto non per i tuoi soldi ma per avere giustizia, per avere una sentenza che aiuti a combattere antichi retaggi legati alle donne che ancora oggi sono duri a morire e spero che questa sentenza incoraggi tutte le donne che si sono trovate nella mia condizione a reagire e denunciare''.

''Ora che l'autorità giudiziaria si è pronunciata, auspico che la Rai faccia altrettanto, a tutela della sua immagine di tv pubblica. Oggi si è chiuso il caso giudiziario del Tribunale di Milano. Ci vediamo ad aprile al Tribunale di Roma dove ancora pende per Te un rinvio a giudizio'', conclude la Volpe.

(di Alisa Toaff)

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.