Piparo (Atp): "Obbligo vaccino over 50 allarga platea per teatri ma andava esteso"
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Piparo (Atp): "Obbligo vaccino over 50 allarga platea per teatri ma andava esteso"

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"Allungando la lista delle persone vaccinate, grazie all'obbligo per gli over 50, si allarga anche la platea potenziale di spettatori, aumentando il numero di persone che essendosi vaccinate possono venire a vedere uno spettacolo in sala. E questo, oltre che un'ottima notizia per la salute pubblica, è anche una buona notizia per il mondo del teatro".

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E' quanto osserva all'AdnKronos il presidente dell'Atp, associazione che raccoglie oltre cinquanta teatri privati italiani, Massimo Romeo Piparo direttore artistico del Sistina di Roma.

"Anzi - aggiunge Piparo - il provvedimento a nostro avviso andava ulteriormente esteso, con un obbligo di vaccino se non per tutti almeno per gli over 30 o quanto meno agli over 40... Così, la misura appare comunque troppo blanda. E poi, la sanzione di 100 euro per chi disattende l'obbligo è francamente ridicola, direi quasi offensiva, oltre a essere diseducativa al massimo: una presa in giro bella e buona".

In ogni caso, prosegue Piparo, "ben venga questo obbligo intanto per gli over 50: è una misura che noi da sempre auspichiamo e dunque sosteniamo, anche se dal Governo e soprattutto dal premier Draghi ci aspettavamo più coraggio, sia sull'età dei soggetti coinvolti sia sulle sanzioni per i disobbedienti. Ora, deve essere il Governo a sostenerci perché le sale, con poche eccezioni, sono sempre più vuote con un crollo di oltre i due terzi della loro capienza: si rischia un'ecatombe in termini di economia e di occupazione".

(di Enzo Bonaiuto)

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