Il tg5 compie 30 anni, Mentana: "Fiero che questa data abbia ancora un senso"
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Il tg5 compie 30 anni, Mentana: "Fiero che questa data abbia ancora un senso"

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Il tg5 "per me è come una bellissima casa che si è costruita. Poi, come succede nella vita, si cambia casa, ma resta il bellissimo ricordo di averla edificata, lanciata, di averci vissuto a lungo". Ad affermarlo è Enrico Mentana che -in occasione dei 30 anni dalla data della prima messa in onda del tg5, che ricorrono domani, 13 gennaio- affida all'AdnKronos il suo personale ricordo del telegiornale da lui stesso fondato nel 1992.

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"Io ci sono stato 13 anni alla guida di quel telegiornale -ricorda Mentana- E quando tu fai nascere una cosa, trovi il nome, la sigla, i conduttori, i redattori, fai tutte le scelte, è ovvio che lo senti per un periodo come profondamente tuo. Poi, come succede a ogni genitore, nel frattempo la creatura ha una vita propria ed è bene distaccarsi".

Mentana, oggi direttore del tg di La7, è molto legato a quel periodo, che definisce "irripetibile". "Far nascere dal nulla, dalla posa della prima pietra, uno dei più grandi telegiornali nazionali è una cosa che ho avuto la fortuna assoluta di essere l'unico a poter fare in Italia, insieme a Sposini, Carelli, Parodi, Mimun, Buonamici e altri, e l'ho fatto a 36 anni, quando oggi quasi si inizia a lavorare, è evidente che mi porterò sempre dietro questo", spiega. Anche se il mondo, dice il giornalista, è totalmente cambiato.

"E' cambiato tutto -osserva Mentana- E' cambiata la tecnologia, il mondo è tutto diverso. Per intenderci, il tg5 nasce con Cossiga presidente della Repubblica, Andreotti presidente del Consiglio, non c'è ancora stata Tangentopoli, sono vivi ancora per qualche mese Falcone e Borsellino. E' cambiata la storia e il mondo. Il nostro lavoro è la rappresentazione della realtà che cambia, e in 30 è cambiato tutto e sono cambiate anche le modalità di racconto. E' impossibile tornare indietro". Si cambia dunque, ma "è bello che 30 anni dopo questa data abbia ancora un senso. Le cose spariscono nel mare magnum dell'informazione, ma questo non ce lo potrà mai togliere nessuno".

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