Dargen D'Amico: "Il mio sogno a Sanremo? Percorso netto senza Covid"
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Dargen D'Amico: "Il mio sogno a Sanremo? Percorso netto senza Covid"

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"Dovremmo cominciare a trovare strade alternative, anziché restare passivi: quel 'fottitene e balla' vuole essere proprio questo, una esortazione a dare una scossa e anche un senso al 'meccanismo quasi perfetto' che è l'essere umano".

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Così Dargen D'Amico, intervistato dall'AdnKronos, spiega la frase più forte presente nel testo del suo brano, 'Dove si balla', che porta al 'Festival di Sanremo'. 'Fottitene e balla, tra i rottami, per restare a galla' è l'invito in musica che si candida a diventare uno slogan per questo stato generale di crisi in cui viviamo.

Sempre nel suo testo, Jacopo D'Amico - Dargen è il nome d'arte - scrive di non sognare più: ma qual'è invece il suo sogno per questo Sanremo? La vittoria o qualcosa di meno o magari di più, rispetto ad alzare il trofeo? "Sono sincero: il mio sogno è arrivare fino in fondo in piena salute, fare un percorso netto senza prendere il Covid". Potrebbe sembrare un sogno minimalista ma di questi tempi è un vasto programma... "Infatti; e vi assicuro che andrei via da Sanremo pienamente soddisfatto!".

Dal rap al pop: per l'artista è un approdo finale o può esserci un ritorno alle origini o magari si assisterà a una sorta di ping-pong fra pop e hip-hop? "Il ping-pong mi piace, come sport di cui sono appassionato e anche come scelta artistica - risponde Dargen D'Amico - Continuerò nel mio personale ping-pong, perché non ho mai preso in considerazione un genere musicale come solido e definitivo, in tal senso sono liquido".

Anche la musica d'autore gli appartiene e quest'anno il Festival renderà omaggio a due grandi, Lucio Dalla e Franco Battiato: "Sono stati educativi per me, mi hanno sempre fortemente impressionato e li ho visti come dei buoni maestri che mi insegnavano emozioni e sensazioni. Aggiungerei a loro due anche Enzo Jannacci".

Brani e collaborazioni Darneg D'Amico li ha firmati per colleghi come Fedez, J-Ax, Rancore, Fabri Fibra, Marrachesh, Maz Pezzali, ... Talora i registi hanno i loro attori feticci, ma lui ha un interprete feticcio, icona, per le sue canzoni? "No, francamente no. Mi piace collaborare con diversi artisti", risponde. E fra coloro con cui finora non ha mai collaborato? "Mi piacerebbe fare un pezzo con Mahmood", è l'ipotesi lanciata da Jacopo; e magari sarà raccolta...

di Enzo Bonaiuto

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