"Il Ministero degli Esteri italiano mi ha recentemente e ufficialmente informato che il governo dell'Ucraina mi ha inserito nella lista nera, quella degli indesiderati, dei 'criminali'. In pratica, se mi presento alla loro frontiera, rischio di essere arrestato". L

o ha scritto Pupo, al secolo Enzo Ghinazzi, in un intervento su QN, spiegando: "Tutto questo perché, l'anno scorso, ho partecipato al Festival russo della canzone di guerra a Jalta, in Crimea. Peccato! Io comunque non mi fermerò. Continuerò a portare la mia musica in giro per il mondo. Dalla Russia all'Australia e ovunque mi sarà data la libertà di cantare le mie innocue canzoni. Per questo, il prossimo aprile, tornerò di nuovo in Crimea. Lo farò con convinzione e senza nessun timore", conclude Pupo.
