Morgan contro Fantasanremo: "Meglio far recitare Dante, altro che ciao zia Mara!"
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Morgan contro Fantasanremo: "Meglio far recitare Dante, altro che ciao zia Mara!"

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"Ma perché un artista, anche di valore come Dargen D'Amico, dovrebbe esclamare un 'Ciao, zia Mara!' piuttosto che 'Ciao, zio Pino!' durante l'esecuzione del suo brano? O gridarlo all'inizio o alla fine come fatto da altri? Francamente, mi pare una stronzata!". Morgan, intervistato dalla AdnKronos, si scaglia contro il meccanismo del Fantasanremo, che sta diventando quasi un festival nel festival all'interno di Sanremo 2022.

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Morgan lancia una controproposta, alternativa, magari per il prossimo Sanremo: "Se avessero pensato di obbligare a dire un verso della 'Divina Commedia' a testa a tutti i cantanti, in modo che alla fine delle cinque serate si sarebbe arrivati a dire tutto il primo canto dell'Inferno, allora sì che avrebbe avuto un senso!". E immagina: "Usciva Gianni Morandi e diceva 'nel mezzo del cammin di nostra vita...', poi usciva la Rettore e diceva 'mi ritrovai per una selva oscura...' e via così, un metaverso a testa". Forse, il prossimo anno, si potrà allora ritrovare 'la diritta via'...

(di Enzo Bonaiuto)

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