“Più che in crisi, secondo me oggi l’uomo è destabilizzato”: parola di Nunzia De Girolamo, che all’Adnkronos parla di ‘Ciao Maschio’, seconda edizione della trasmissione che l’ex ministra e deputato di Forza Italia condurrà da domani in seconda serata su Rai1, un programma che indaga l’animo di tre ospiti maschili.

"Gli uomini – spiega – sono cresciuti con nonne e mamme, ma invecchiano con donne come me, emancipate e che lavorano. ‘Ciao Maschio’ vuole dare allo spettatore un messaggio di inclusività, non vuole rappresentare un addio all’uomo”. "Come dice Drusilla Foer – prosegue la De Girolamo - dobbiamo essere persone inclusive e, come a lei, non mi piace la diversità ma l’unicità: ognuno di noi è una persona unica, sia che siamo uomini, donne o trans. Credo di avere avuto l’intuizione artistica culturale vincente nella prima edizione della trasmissione ospitando Drusilla come commentatore finale fisso. E quest'anno – annuncia – avrò al suo posto le Karma B, drag queen che, come dicono, amano così tanto le donne da essersi messe nei loro panni”.
“Le nuove generazioni sono molto più inclusive di quelle che le hanno precedute - dice ancora - hanno superato i retaggi del passato, il loro è un altro modo di esprimersi, un altro modo di esternare la mascolinità. I tre maschi ospiti in trasmissione parlano di sentimenti, esprimono le loro emozioni, non nascondono le loro fragilità: lo hanno fatto per troppo tempo e ora è necessario che inizino a parlare anche di questi aspetti della loro personalità. E la televisione deve fare la sua parte, dando un messaggio culturale e facendo riflettere”.
“Nella prima puntata di domani – anticipa la De Girolamo - ci sarà l’attore di ‘Doc’ Giovanni Scifoni, Michele Mirabella e Patrizio Oliva: quest’ultimo è un uomo che viene dalle macerie della vita, è stato emozionante ascoltare la sua vicenda. Michele è invece un uomo di cultura, che arriva da una famiglia più fortunata. Mentre Giovanni è un padre e un bravissimo attore che ha avuto successo nella serie ‘Doc’, e con due caratteristiche che mi hanno attratto: la sua numerosa famiglia nella quale è sempre presente e la sua profonda fede”.
(di Cristiano Camera)
