Ucraina, Sgarbi: "Aut aut a Gergiev assurdo, come far pagare a Pirandello colpe Mussolini"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Lun, Mar

Abbiamo 1678 visitatori e nessun utente online

Ucraina, Sgarbi: "Aut aut a Gergiev assurdo, come far pagare a Pirandello colpe Mussolini"

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"L'intimidazione nei confronti del direttore d’orchestra Gergiev da parte della Carnegie Hall di New York e della Filarmonica di Monaco, e ora anche della Scala di Milano ha il sapore di una odiosa vendetta. E' una cosa sconcertante, inverosimile, grottesca, ed è esattamente lo stesso che rimproverano a Putin".

alternate text

 

A dirlo all'Adnkronos è Vittorio Sgarbi che commenta così la presa di distanza che il sindaco di Milano Beppe Sala ha chiesto di prendere al direttore d'orchestra russo Valery Gergiev, di cui è noto l'appoggio a Vladimir Putin.

"La cultura -sbotta Sgarbi- non può essere usata come un'arma di ricatto, perché di questo si tratta, di un ricatto. E' come far pagare a Pirandello le colpe di Mussolini. Colpire la cultura è odioso". Peraltro, sottolinea il critico d'arte, "Gergiev non ha fatto l'elogio di nulla, non ha fatto dichiarazioni, è amico di Putin, non è che per suonare deve pronunciarsi contro Putin, è letteralmente assurdo". E' "lo stesso atteggiamento, identico, che rimproverano allo stesso Putin". Sgarbi cita poi altri esempi nella storia, motivando ancor meglio il suo disappunto: "Nessuno ha mai chiesto a Feltrinelli di non essere dalla parte di Fidel Castro", spiega.

Ugualmente, "ben diverso era stato l'atteggiamento adottato con un altro grande direttore d’orchestra, Wilhelm Furtwangler, che aveva diretto vari concerti a vantaggio del regime nazista", ricorda il deputato. "Nel febbraio 1938 diresse la Filarmonica di Berlino per la Gioventù hitleriana, e, nello stesso anno, l'opera I maestri cantori di Norimberga di Richard Wagner per il compleanno di Adolf Hitler. I suoi concerti erano anche trasmessi alla radio per sollevare il morale delle truppe".

Dopo la guerra, "si giustificò dicendo che aveva cercato di proteggere la cultura tedesca -dice Sgarbi- Eppure Furtwangler fu chiamato a dirigere nuovamente in pubblico, in Italia, appena terminata la seconda guerra mondiale: e proprio il Teatro alla Scala di Milano mise in scena L'Anello del Nibelungo sotto la sua direzione".

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.