“Lo scopo è di riunire le piccole comunità ucraine e russe che stanno gomito a gomito nel Conservatorio, dove la musica è al di sopra di tutto, eleva l’uomo e crea momenti d’arte”. Lo ha detto all’Adnkronos Carmine Santaniello, direttore del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli che venerdì prossimo ospiterà il 'Concerto per la Pace', un’esibizione che vedrà protagonisti i suoi allievi ucraini e russi per sollecitare la fine delle operazioni militari in territorio ucraino.

“Il concerto è il nostro modo per chiedere la pace – ha spiegato Santaniello – Nel nostro conservatorio ci sono circa 12 studenti fra ucraini e russi, dai 18 ai 26 anni. Questo concerto è il loro modo per chiedere un accordo fra chi in questo momento è in guerra. I ragazzi hanno familiari nelle loro nazioni, sono provati per quanto sta succedendo e sono preoccupati per i loro parenti e amici che rischiano la vita”.
