L'Anno Pasoliniano inaugurato oggi da Dacia Maraini che presenta 'Caro Pier Paolo', un memoir edito Neri Pozza sul grande scrittore
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L'Anno Pasoliniano inaugurato oggi da Dacia Maraini che presenta 'Caro Pier Paolo', un memoir edito Neri Pozza sul grande scrittore

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La scrittrice Dacia Maraini presenta oggi pomeriggio il volume, edito da Neri Pozza, intitolato "Caro Pier Paolo", in dialogo con Marino Sinibaldi. L'evento si svolge in occasione dell'inaugurazione delle iniziative dell'Anno Pasoliniano del Comune di Roma, alla Casa del Cinema a Largo Marcello Mastroianni, Roma.

Presentato oggi il volume 'Caro Pier Paolo' di Dacia Maraini, edito Neri Pozza, per inaugurare l'Anno Pasoliniano.
Presentato oggi il volume 'Caro Pier Paolo' di Dacia Maraini, edito Neri Pozza, per inaugurare l'Anno Pasoliniano.

 

Pier Paolo Pasolini è un autore di culto anche per i più giovani. La sua è stata una vita fuori dagli schemi: per la forza delle sue argomentazioni, l’anticonformismo, l’omosessualità, la passione per il cinema, la sua militanza e quella morte violenta e oscura. Sono passati cento anni dalla sua nascita, e quasi cinquanta dalla sua scomparsa. Eppure è ancora vivo, nitido, tra noi, ancora capace di dividere e di appassionare.

Di quel mondo perduto, degli amici che lo hanno frequentato, della società letteraria di cui ha fatto parte, c’è una grande protagonista, che oggi ha deciso di ricordare e raccontare: Dacia Maraini. E' stata una delle amiche più vicine allo scrittore. E nelle pagine di questo libro la scrittrice intesse un dialogo intimo e sincero capace di prolungare e ravvivare "un affetto profondo, nutrito di stima, esperienze artistiche e cinematografiche, idee e viaggi condivisi con Alberto Moravia e Maria Callas alla scoperta del mondo e in particolare dell’Africa".

Maraini costruisce questa 'confessione' delicata come una corrispondenza senza tempo, in cui tutto è presente e vivo. Nelle lettere a Pier Paolo che definiscono l’architettura narrativa del libro, hanno un ruolo centrale i sogni che si manifestano come uno spazio di confronto. Affiorano con energia i ricordi e si uniscono alle riflessioni che la vita, il pensiero e il mistero sospeso della morte di Pasolini ispirano all’autrice. Un memoir per capire chi è stato davvero l'uomo che ha fatto parte della storia della cultura del Novecento.

Domani, invece, giovedì 3 marzo, alle 18.30 Maraini sarà in dialogo con la storica e sociologa Eva Cantarella, in collaborazione con il Book Pride e il Circolo dei lettori di Milano a Casa del Manzoni, in via Gerolamo Morone.

Venerdì 4 marzo, alle 18.30 sempre Maraini incontra Elena Loewenthal in collaborazione con il Circolo dei lettori Torino, in Via Giambattista Bogino. Sabato 5 marzo, alle 17.15 l'incontro avverrà con Martina Garancini, traduttrice ed editor, a Correzzana, in provincia di Monza, nella Sala Consiliare del Comune, in via De Gasperi.

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