Pianista ucraina Sapeshko: "Preoccupata per la guerra ma la musica può aiutare"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Ven, Ago

Abbiamo 4512 visitatori e nessun utente online

Pianista ucraina Sapeshko: "Preoccupata per la guerra ma la musica può aiutare"

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

“Sono preoccupata, ma la musica può aiutare”. Lo ha detto all’Adnkronos la pianista ucraina Tetyana Sapeshko, docente al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli che venerdì prossimo ospiterà il Concerto per la Pace, un’esibizione che vedrà protagonisti la stessa insegnante assieme ai suoi allievi ucraini e russi per sollecitare la fine delle operazioni militari in territorio ucraino.

alternate text

 

“Il concerto unisce ucraini e russi – ha aggiunto - Suoneranno studenti di entrambe le nazionalità e io stessa mi esibirò con una violinista russa. Siamo amici e ci vogliamo bene, ma sono paralizzata e impietrita per il dolore che questa guerra porta. Soffro anche per i componenti giovani fra le fila dell’esercito russo, ai quali era stato detto – mi hanno raccontato alcuni conoscenti - che sarebbero andati in Ucraina per fare delle semplici esercitazioni militari e poi si sono ritrovati a fare la guerra vera”.

"Mi auguro e spero con il cuore che a Putin torni la ragione – ha detto ancora la musicista - ma sono preoccupata e impaurita per un una possibile escalation. Dal punto di vista pratico, stiamo cercando di organizzare una raccolta per gli orfani che si stanno trasferendo a Dnipro, la mia città, che per ora non stanno bombardando: quando si aiuta, si fa qualcosa di utile e si pensa anche di meno. In questo momento non dobbiamo dimenticarci dei bambini orfani che si trovano al centro di questa tragedia”.

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.