“Sono preoccupata, ma la musica può aiutare”. Lo ha detto all’Adnkronos la pianista ucraina Tetyana Sapeshko, docente al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli che venerdì prossimo ospiterà il Concerto per la Pace, un’esibizione che vedrà protagonisti la stessa insegnante assieme ai suoi allievi ucraini e russi per sollecitare la fine delle operazioni militari in territorio ucraino.

“Il concerto unisce ucraini e russi – ha aggiunto - Suoneranno studenti di entrambe le nazionalità e io stessa mi esibirò con una violinista russa. Siamo amici e ci vogliamo bene, ma sono paralizzata e impietrita per il dolore che questa guerra porta. Soffro anche per i componenti giovani fra le fila dell’esercito russo, ai quali era stato detto – mi hanno raccontato alcuni conoscenti - che sarebbero andati in Ucraina per fare delle semplici esercitazioni militari e poi si sono ritrovati a fare la guerra vera”.
"Mi auguro e spero con il cuore che a Putin torni la ragione – ha detto ancora la musicista - ma sono preoccupata e impaurita per un una possibile escalation. Dal punto di vista pratico, stiamo cercando di organizzare una raccolta per gli orfani che si stanno trasferendo a Dnipro, la mia città, che per ora non stanno bombardando: quando si aiuta, si fa qualcosa di utile e si pensa anche di meno. In questo momento non dobbiamo dimenticarci dei bambini orfani che si trovano al centro di questa tragedia”.
