Bafta 2022, Jane Campion trionfa con 'Il potere del cane'
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Bafta 2022, Jane Campion trionfa con 'Il potere del cane'

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'Il potere del cane' di Jane Campion trionfa come miglior film e per la migliore regia, 'Belfast' di Kenneth Branagh è il miglior film britannico, e 'Drive My Car' di Ryūsuke Hamaguchi è il miglior film in lingua non inglese. Sono i vincitori dei premi Bafta 2022 conferiti dalla British Academy of Film and Television Arts alle migliori produzioni cinematografiche del 2021.

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Nessun premio è andato ai film italiani in corsa tra i quali 'E' stata la mano di Dio' di Paolo Sorrentino, candidato come miglior film in lingua non inglese. Il riconoscimento come miglior film d'animazione è andato a 'Encanto', diretto da Byron Howard e Jared Bush, che ha battuto l'italiano 'Luca' di Enrico Casarosa.

Quanto agli attori, Will Smith è il miglior attore protagonista per 'Una famiglia vincente – King Richard', mentre Joanna Scanlan è la migliore attrice protagonista per 'After Love'. Miglior attrice non protagonista è Ariana DeBose per 'West Side Story' mentre miglior attore non protagonista è Troy Kotsur per 'I segni del cuore (CODA)'. Il Bafta per il Miglior documentario è andato a 'Summer of Soul (…Or, When the Revolution Could Not Be Televised)', regia di Ahmir “Questlove” Thompson, e quello per la miglior sceneggiatura originale a Paul Thomas Anderson per 'Licorice Pizza', mentre Sian Heder con 'I segni del cuore (CODA)' ha vinto quello per la miglior sceneggiatura non originale.

Per la miglior colonna sonora è stato premiato Hans Zimmer per 'Dune', mentre per il miglior casting, 'West Side Story' di Steven Spielberg ha vinto lasciando a mani vuote i candidati italiani Massimo Appolloni e Annamaria Sambucco per 'E' stata la mano di Dio' di Sorrentino. Il Bafta alla miglior fotografia è andato a Greig Fraser per 'Dune' mentre quello per il miglior montaggio a Tom Cross e Elliot Graham per 'No Time to Die'. Miglior scenografia a Patrice Vermette per Dune e migliori costumi a Jenny Beavan per 'Crudelia' (Cruella) lasciando fuori anche in questo caso Massimo Cantini Parrini per 'Cyrano', film candidato anche per il miglior trucco e acconciatura il cui Bafta è andato invece a Linda Dowds, Stephanie Ingram e Justin Raleigh per 'Gli occhi di Tammy Faye'.

Per le altre categorie i premi sono infine andati a Mac Ruth, Mark Mangini, Doug Hemphill, Theo Green e Ron Bartlett per 'Dune' (miglior sonoro), a Brian Connor, Paul Lambert, Tristan Myles e Gerd Nefzer sempre per 'Dune' (migliori effetti speciali), a 'Do Not Feed The Pigeons' (miglior cortometraggio animato) e a Lashana Lynch (miglior stella emergente).

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