Debutta stasera (unica replica l' 8 aprile) al Teatro Cantiere Floridia di Firenze 'Ora parlami d'amore' l'ultimo spettacolo firmato dalla regista e corografa Paola Vezzosi.
"La scena si apre con un immaginario post-mortem di chi si amò 'da morire', Giulietta e Romeo - spiega Paola Lettieri - Le due anime reincarnano, in una presenza intermittente e discontinua, l’amore folle che li mosse in vita. Un’alternanza scoordinata di vita-morte che conduce ad altre storie di passione, di lutto, di gioia e di paura.
"Eros è il motore propulsivo che alimenta l’energia vitale del corpo e del suo movimento - aggiunge - Si cerca, ma spesso capita. Il tempo dell’amore risponde a regole sue, sa esplodere nell’attimo, si logora nei giorni, si riaccende dopo spento. Ma il fuori-sincrono, la dissonanza sono le vesti temporali in cui può scivolare la sua fugace armonia. La misura dell’amore offre un panorama di taglie disparate, dove la proporzione non è la regola. Di amore si parla tanto, piangendo o ridendo".
E conclude la giovane coreografo toscana: "Thanatos, la morte, il motore di arresto a cui il corpo risponde obbediente. E’ l’evento più democratico dell’Universo, spetta a tutti gli esseri viventi, nessuno escluso, e si distribuisce in egual misura. Ciascuno muore una volta sola. Il lutto è di chi resta e ha un suo rumore, ma di morte si parla poco, gridando o sottovoce".
