Latonia Moore debutta in Aida al 99° Arena di Verona Opera Festival
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2455 visitatori e nessun utente online

Latonia Moore debutta in Aida al 99° Arena di Verona Opera Festival

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Latonia Moore debutta in Aida al 99° Arena di Verona Opera Festival 2022. Il grande soprano statunitense è la protagonista del capolavoro di Verdi per un'unica eccezionale data venerdì 5 agosto, alle ore 20.45 Torna a dirigere Orchestra e Coro il maestro Daniel Oren con un cast internazionale di primo piano: Jorge de León, Olesya Petrova, Amartuvshin Enkhbat e, anch’egli per un’unica serata, Michele Pertusi come Ramfis.

- (Arena di Verona)
- (Arena di Verona)

 

Tornano in scena anche Dal Zovo, Bosi, Bohui e i primi ballerini Ana Sophia Scheller e Matias Santos, con il Ballo e i Tecnici areniani. L’allestimento è quello dorato e sontuoso di Franco Zeffirelli con i costumi di Anna Anni e le coreografie di Vladimir Vasiliev.

Stella del Metropolitan di New York tanto nel repertorio quanto in produzioni contemporanee e Aida richiesta in tutto il mondo, da Londra a Buenos Aires, da Zurigo a Tokyo a Chicago, il pluripremiato soprano di Houston Latonia Moore fa il suo atteso esordio nel millenario anfiteatro proprio nel ruolo del titolo dell’opera regina dell’Arena dal 1913, per un’unica eccezionale serata.

Accanto a lei un cast di stelle internazionali: il tenore canario Jorge de León interpreta l’amato e amante Radamés, conteso fra Aida e la principessa Amneris del mezzosoprano ucraino Olesya Petrova. Il baritono Amartuvshin Enkhbat veste i panni di Amonasro, Re degli Etiopi e padre di Aida, nemico del Re degli Egizi e padre di Amneris, interpretato dal basso veronese Romano Dal Zovo, e del gran sacerdote Ramfis, che per quest’unica data avrà la voce e il corpo di Michele Pertusi, acclamato basso verdiano. Completano il cast il tenore Carlo Bosi quale Messaggero e Yao Bohui come Sacerdotessa.

Nell’immenso golfo mistico areniano, a dirigere l’Orchestra e il Coro preparato da Ulisse Trabacchin torna il beniamino Daniel Oren. Insieme al Ballo areniano coordinato da Gaetano Petrosino e comprendente la Akmen di Elisa Cipriani, le coreografie originali del 2002 di Vladimir Vasiliev saranno realizzate dai primi ballerini Ana Sophia Scheller e Matias Santos: anche l’étoile argentina fa il suo debutto all’Arena di Verona.

L’allestimento propone l’Egitto aureo e i multicolori tessuti preziosi immaginati da Franco Zeffirelli per il Festival areniano esattamente vent’anni fa con i costumi di Anna Anni: una visione che restituisce alla perfezione la doppia anima dell’opera di Verdi, in equilibrio fra intimismo e grandeur, fra amori, gelosie, passioni turbolente e un significativo messaggio di pace tra popoli.

Repliche: 21, 28 agosto e 4 settembre (ore 20.45)

La settimana di grande opera e grandi interpreti all’Arena di Verona prosegue sabato 6 agosto con La Traviata e domenica 7 agosto con Turandot, occasioni uniche per vedere in scena Lisette Oropesa, Vittorio Grigolo, Ludovic Tézier, Anna Netrebko, Yusif Eyvazov, Ferruccio Furlanetto.

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.