Al Parco della Musica i grandi della danza, a Roma Les Etoiles
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Al Parco della Musica i grandi della danza, a Roma Les Etoiles

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Virtuosismi in volo e sulle punte. Conto alla rovescia per Les Etoiles, gala internazionale di danza, a cura di Daniele Cipriani, appuntamento irrinunciabile per agli amanti del balletto in Italia (e non solo), giunto all'VIII edizione che si svolgerà all'Auditorium Parco della Musica il 28 e il 29 gennaio 2022 (sabato due date, pomeridiana e serale).

L'étoile dell'Opéra de Paris Valentine Colasante tra le protagoniste dell'VIII edizione del Gala di danza Les Etoiles che si svolgerà all'Auditorium Parco della Musica il 28 e il 29 gennaio 2022 - (foto Little Shao)
L'étoile dell'Opéra de Paris Valentine Colasante tra le protagoniste dell'VIII edizione del Gala di danza Les Etoiles che si svolgerà all'Auditorium Parco della Musica il 28 e il 29 gennaio 2022 - (foto Little Shao)

 

Già annunciati Marianela Nuñez, William Bracewell, Marcelino Sambé, Anna Rose O’Sullivan (The Royal Ballet), Polina Semionova (Staatsballett Berlin), Sergio Bernal (ex Ballet Nacional de Espana), Maia Makhateli, Giorgi Potskhishvili (Het Nationale Ballet di Amsterdam), Paul Marque, Valentine Colasante (Opéra National de Paris de Paris), Matteo Miccini (Stuttgart Ballet).

In programma, come ogni stagione, celeberrimi passi a due tratti dal repertorio classico, dal Lago dei Cigni a Don Chisciotte, da Giselle alla Bella Addormentata, a Corsaro, accanto a brani del ‘900 coreografico, creazioni di sofisticata modernità, firmati da grandi maestri, alcuni raramente rappresentati in Italia. La formula vincente di Les Étoiles è l’eccellenza. I ballerini provengono dai maggiori teatri del mondo e dalle capitali del balletto, un vero e proprio firmamento da cui attinge ogni anno il patron del gala e direttore artistico, Daniele Cipriani.

Serate -evento che negli anni sono diventate un vero e proprio brand e che stanno toccando livelli di popolarità finora raramente conosciuti nel mondo del balletto. Sono stati circa 8mila, infatti, gli spettatori presenti complessivamente durante le tre recite nella Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica di Roma nel gennaio 2020, sold-out anche nelle due serate di gennaio 2022 quando ancora era palpabile la paura della pandemia.

Cipriani, 'un gala contro i nazionalismi, i fanatismi, le contrapposizioni politiche e religiose'
"A cosa servono Les Étoiles? -dichiara Daniele Cipriani - Servono a vedere eccezionalmente riuniti sullo stesso palcoscenico talenti provenienti dai quattro angoli della terra, alcuni alla loro prima apparizione in Italia, senza dover viaggiare per il pianeta. Impresa non facile riuscire a portarli tutti in contemporanea - ricorda - Le nostre superstar sono infatti richiestissime dai teatri di tutto il mondo".

"Un gala che serve soprattutto a trasmettere un messaggio molto chiaro in questo momento di profonde divisioni in cui riaffiorano nazionalismi, fanatismi, xenofobie, contrapposizioni politiche e religiose, agitazione sociale - precisa Cipriani - in cui si combatte una guerra che ci tocca da vicino, mentre incombe sul mondo un pericolo sinistro. Dobbiamo continuare a inseguire ciò che unisce, non ciò che divide. Les Étoiles, in fondo, sono un inno all’armonia tra i popoli del nostro pianeta. L’armonia, appunto delle stelle - conclude- di cui la grande danza si fa portatrice, presentandosi addirittura quale modello di una società e di un mondo non solo ideali".

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