Tremolada (Spotify Italia): "Sanremo volano straordinario per gli artisti"
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Tremolada (Spotify Italia): "Sanremo volano straordinario per gli artisti"

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Federica Tremolada da quasi quattro anni dirige l’hub Sud-Est Europa di Spotify, la piattaforma di streaming numero uno al mondo in campo musicale e non solo, fondata da due ragazzi svedesi la cui storia è stata narrata in sei episodi nella serie “The Playlist” appena uscita su Netflix. L’ha incontrata e intervistata il quotidiano La Ragione da “Casa Spotify”, la nuova sede nel distretto finanziario milanese di Garibaldi-Porta Nuova.

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Nel curriculum della Tremolada compaiono nomi di università prestigiose (Bocconi e Harvard) e una carriera tutta in crescita prima a Google e poi a YouTube, fino all’approdo nel gruppo di Stoccolma. "Eppure ci tengo a ribadire, soprattutto al mio team, quanto sia importante anche inciampare per raggiungere certi traguardi", spiega a La Ragione. "Si tende a dare una connotazione negativa alla parola fallimento, quando invece è il passo obbligato per il successo. Io, per esempio, fallisco ogni giorno, più volte al giorno". Come quella volta, appena assunta dall’allora startup Buongiorno, in cui le capitò di sbagliare la programmazione musicale per un canale, scambiandolo per un altro; un errore che andò a impattare su migliaia di persone: "Chiesi scusa e da quell’esperienza imparai a fare ancora più attenzione ai dettagli".

E questa cura per i dettagli si vede anche in “Casa Spotify”, dove sono impiegate persone che arrivano da 28 Paesi e parlano 26 lingue diverse. "All’interno del nostro quartier generale ci sono un tavolo da ping pong, un calciobalilla, la palestra e anche una stanza per le mamme che allattano". Un tema che a lei sta particolarmente caro, dato che è mamma da un anno e mezzo: "In Italia c’è ancora molto da fare su questo fronte. La rivoluzione deve partire prima di tutto dagli uomini. Le istituzioni in questo possono dare una mano, riconoscendo per esempio anche ai papà un congedo parentale pari a quello della madre, così come già accade in alcuni Paesi del Nord Europa. Questo li aiuterebbe a percepire di più l’importanza del loro ruolo".

Quando le si chiede cosa l’abbia aiutata di più nella sua esperienza di donna e mamma lavoratrice, Tremolada non ha dubbi: "La mia emotività, che a volte mi ha ostacolata ma in altre occasioni mi ha aiutata. E poi l’essere stata sempre me stessa. Resto convinta che, a qualsiasi livello, la propria autenticità salti fuori, non è qualcosa su cui si possa fingere". Allo stesso modo non si può nascondere come le donne siano ancora assenti da gran parte dei vertici delle aziende italiane. "Non va meglio nemmeno in campo musicale", puntualizza. "Basti pensare che, stando a una ricerca realizzata con GfK, solo il 14,1% delle donne è presente nelle classifiche musicali delle top charts. Non c’è dubbio: noi dobbiamo fare più fatica".

A proposito di musica e fatica non possiamo non chiederle un commento sul fenomeno Måneskin: "Sono bravissimi ma Sanremo, in generale, resta un volano straordinario per gli artisti. Abbiamo una playlist dedicata al Festival che va così bene da pubblicizzarla in tv ormai da 3 anni". C’è un altro grande fenomeno quando si parla di Spotify: il professor Alessandro Barbero che grazie a questa piattaforma ha conosciuto un successo che nemmeno Superquark gli aveva dato. Ma l’aspetto più curioso resta che il curatore del podcast non sia il lui bensì un suo fan, Fabrizio Mele, studente di ingegneria con la passione della storia. Non si perde una lezione del professore, munito di microfono e registratore. Penna e foglio appartengono ormai a un’altra era.

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.