Coppa Italia, Inter-Juve 1-0: nerazzurri in finale
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Mar, Mag

Abbiamo 2487 visitatori e nessun utente online

Coppa Italia, Inter-Juve 1-0: nerazzurri in finale

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

L'Inter batte la Juventus per 1-0 nel ritorno della semifinale di Coppa Italia e, dopo il pareggio per 1-1 all'andata, si qualifica per la finale dove affronterà una tra Fiorentina e Cremonese il 24 maggio a Roma. A decidere la sfida, il gol di Dimarco.

alternate text

 

LA PARTITA - L'Inter comincia con atteggiamento aggressivo e dopo 3 minuti spaventa la Juve. Cross tagliato di Barella, Lautaro indisturbato non riesce a colpire il pallone e sul secondo palo Dzeko non trova il tempo per la deviazione. Al 13' un corner inesistente assegnato all'Inter diventa una chance potenziale: Alex Sandro toglie il pallone dalla testa di Dumfries ad un metro dalla porta.

La Juve, senza punte di ruolo, fatica ad alzare il baricentro per sostenere Chiesa e Di Maria: si gioca solo nella metà campo bianconera. Il gol dei padroni di casa è nell'aria e arriva al 15'. Imbucata di Calhanoglu, Kostic dorme e tiene tutti in gioco: Dimarco davanti a Perin tocca di esterno, 1-0. L'Inter tiene agevolmente il pallino del gioco, la formazione di Allegri è sostanzialmente impalpabile. Bisogna aspettare il 25' per vedere una simil-azione bianconera: cross di Alex Sandro, colpo di testa impreciso di De Sciglio. Più pericoloso Kostic al 33' dal limite: destro secco, Onana devia. Dall'altra parte, Lautaro al 38' cerca la porta con un rasoterra potente. Perin è attento e controlla.

Il primo tempo va in archivio e la Juve inizia la ripresa con Milik, un attaccante vero, in campo. I bianconeri alzano il baricentro, ma palloni dalle parte di Onana non arrivano. L'Inter ha più spazi per ripartire e affonda con Dzeko, che inventa il diagonale mancino per il 2-0: fuorigioco, tutto inutile. La Juve di Allegri è un continuo 'vorrei ma non posso': il possesso palla è sterile, il ritmo è lentissimo e le occasioni inesistenti. Onana deve sporcarsi i guanti per un paio di conclusioni telefonate dalla distanza. L'Inter, con Lukaku inserito nell'ultima mezz'ora, sembra controllare senza particolari patemi. Chi si aspetta l'assedio finale della Juventus rimane deluso. I bianconeri, coerenti con l'intero match, non producono nulla negli ultimi minuti. L'Inter vince con merito e va in finale.

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.