Napoli, Sousa: "Per ora resto alla Salernitana"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Sab, Apr

Abbiamo 2360 visitatori e nessun utente online

Napoli, Sousa: "Per ora resto alla Salernitana"

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Per ora, la mia idea è quella di restare. Sto già lavorando per la prossima stagione, ho già presentato al direttore sportivo la tipologia di giocatori che ci servono per rafforzare la squadra, non vedo ragioni per cambiare ciò che stiamo costruendo". Così l'allenatore della Salernitana, Paulo Sousa, in merito alla voci che lo hanno accostato alla panchina del Napoli.

alternate text

 

"Sapete che per me la cosa più importante è presentarmi un progetto all'interno del quale posso non solo evolvere come allenatore ma anche contribuire alla valorizzazione dei giocatori e delle infrastrutture -aggiunge Sousa al portale portoghese Sol-. C'è questa idea nella Salernitana perché il presidente è disposto ad acquistare un terreno vicino al nostro campo di allenamento in modo da poter costruire una vera città dello sport con tutto ciò di cui i giocatori hanno bisogno".

Il nome di Sousa, ovviamente, non è l'unico accostato al Napoli. Si è ristretta a tre la lista del presidente Aurelio De Laurentiis per la panchina azzurra, secondo Sky Sport. Tre profili che potrebbero fare al caso del club per capacità, statura internazionale e adattabilità al sistema di gioco adattato dalla squadra. Accanto a Sousa, i francesi Christophe Galtier e Rudi Garcia sono profili che hanno catturato l'attenzione di De Laurentiis.

L'esperienza al Paris Saint-Germain rappresenta per Galtier il miglior biglietto da visita con cui presentarsi a Napoli, anche se alcuni aspetti spigolosi del suo carattere, così raccontano le cronache parigine, andrebbero approfonditi. Però il buon lavoro fatto a Parigi - e soprattutto al Lille - rappresenta un indiscutibile punto di forza. Per Garcia invece parla il curriculum, la semifinale di Champions con il Lione, la conoscenza del nostro campionato maturata alla guida della Roma, aspetti tenuti in grande considerazione. Elementi che indirizzeranno la scelta. A meno che il presidente non faccia uscire un altro nome dalla lista dei quaranta. Anche se il tempo a disposizione, adesso, comincia a stringere.

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.