Nba, bufera per 'spionaggio': NY Knicks accusano Toronto Raptors
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
05
Dom, Apr

Abbiamo 2347 visitatori e nessun utente online

Nba, bufera per 'spionaggio': NY Knicks accusano Toronto Raptors

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Un caso di spionaggio nella Nba e i New York Knicks portano i Toronto Raptors in tribunale. I Knicks hanno citato in giudizio un ex dipendente, Ikechukwu Azotam, accusato di essere una spia e di aver "illegalmente procurato e

fornito informazioni" riservate ai Toronto Raptors, rivali della franchigia della Grande Mela nella Atlantic Division della Eastern Conference. Azotam, come riferisce Espn, ha lavorato per i Knicks dal 2020 al 2023 come assistente coordinatore ai video e come figura di spicco del dipartimento che si occupava di analisi video e sviluppo dei giocatori. L'ex dipendente, secondo la società, avrebbe inviato ai Raptors migliaia di file riservati, video compresi.  

Secondo New York, i Toronto Raptors avrebbero "diretto le azioni di Azotam e/o avrebbero tratto beneficio consapevolmente dalle azioni scorrette di Azotam". Le informazioni fornite dalla 'spia' avrebbero permesso a Toronto di organizzare, pianificare e strutturare il nuovo coaching staff e il nuovo dipartimento video. Nella causa, sono citati anche l'allenatore dei Raptors, Darko Rajakovic, e il coach che coordina lo sviluppo dei giocatori, Noah Lewis, oltre a 10 anonimi dipendenti del team canadese, che in una nota nega ogni reponsabilità. 

Azotam, ricostruisce Espn, a luglio di quest'anno avrebbe ricevuto da Toronto un'offerta per la stagione successiva. Nello stesso periodo, avrebbe iniziato ad inviare materiale dal proprio account email registrato presso i Knicks ad una casella di posta privata e quindi ai Raptors, destinatari finali: avrebbe spedito in poco tempo 3.358 file fino al 15 agosto 2023, quando la sua esperienza professionale ai Knicks si è conclusa. Nelle stesse ore, il team di New York avrebbe scoperto il 'complotto', verificando che i file sarebbero stati visionati complessivamente oltre 2.000 volte da personale dei Raptors. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.