Parigi 2024, "la cerimonia mostra il comunismo": tv polacca sospende giornalista
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2077 visitatori e nessun utente online

Parigi 2024, "la cerimonia mostra il comunismo": tv polacca sospende giornalista

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Un giornalista sportivo polacco, Przemysaw Babiarz, è stato sospeso dall'emittente TVP dopo un commento in diretta durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024. Babiarz non commenterà altre trasmissioni da Parigi per il momento, ha reso noto la tv. 

Durante la cerimonia di venerdì, che ha scatenato polemiche, quando la cantante francese Juliette Armanet ha iniziato a cantare "Imagine" di John Lennon, Babiarz ha detto: "Un mondo senza paradiso, senza nazioni e senza religione. Questa è una visione di pace che dovrebbe essere toccante. Sfortunatamente, è la visione del comunismo". Le parole del giornalista non sono passate inosservate e hanno alimentato discussioni sui social. 

L'emittente TVP ha preso le distanze da Babiarz, affermando: "Comprensione reciproca, tolleranza, riconciliazione: queste non sono solo le idee olimpiche di base, ma anche la base per gli standard che guidano la nuova Telewizja Polska (Televisione polacca)". Il governo polacco sotto il primo ministro centrista Donald Tusk ha sostituito l'intera dirigenza della TVP poco dopo l'insediamento lo scorso dicembre. Prima di allora, l'emittente era criticata per le posizioni ritenute eccessivamente vicine a quelle del precedente governo nazional-conservatore PiS. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.