Parigi 2024, Simone Biles contro le domande stupide dei giornalisti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Sab, Apr

Abbiamo 2390 visitatori e nessun utente online

Parigi 2024, Simone Biles contro le domande stupide dei giornalisti

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Dovete davvero smetterla di chiedere agli atleti cosa succederà dopo aver vinto una medaglia alle Olimpiadi". Simone Biles, regina incontrastata della ginnastica a Parigi 2024 con tre ori, si sfoga su X contro i giornalisti

Simone Biles - (Afp)
Simone Biles - (Afp)

 

che, tra la serie di domande che gli vengono rivolte dopo ogni medaglia, non smettono di chiedergli del suo futuro. Una domanda che a quanto pare non vuole non vuole priprio sentirsi rivolgere. 

"Godiamoci il momento per cui abbiamo lavorato tutta la vita", ha aggiunto in un post successivo. E gli utenti hanno condiviso i sentimenti di Biles elogiandola per il suo tweet. 

Un follower ha scritto: "Sono assolutamente d'accordo! Gli atleti hanno appena raggiunto qualcosa di incredibile e hanno bisogno di tempo per godersi e riflettere sul loro successo prima di pensare a cosa fare dopo". 

 

Nei giorni scorsi, sempre su X, l'atleta aveva lanciato una frecciatina sarcastica, neanche troppo velata, a Donald Trump, che ad una platea di giornalisti afroamericani aveva detto che i migranti rubano i 'black jobs'. "Amo il mio lavoro nero", ha risposto a un utente che l'ha definita una 'goat', acronimo di 'greatest of all times' (la migliore di tutti i tempi) aggiungendo anche che "vincere medaglie d’oro e dominare la ginnastica è il suo lavoro nero". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.