Napoli-Fiorentina 2-1: decidono Lukaku e Raspadori, azzurri di nuovo a -1 dall'Inter
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Napoli-Fiorentina 2-1: decidono Lukaku e Raspadori, azzurri di nuovo a -1 dall'Inter

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(Adnkronos) - Il Napoli risponde all’Inter e resta in scia scudetto. La squadra di Conte batte la Fiorentina al Maradona e si riporta a –1 dai nerazzurri, vittoriosi sabato contro il Monza. Finisce 2-1, decidono le reti di Lukaku e

Raspadori. 

La partita pesa e Conte lo sa, ma gli azzurri entrano in campo con la testa giusta e prendono subito l’iniziativa. Dopo una grande occasione fallita da Raspadori, il Napoli passa al 26’ con il solito Lukaku: il belga appoggia in rete a porta vuota dopo la respinta così così di De Gea sul tiro dal limite di McTominay e porta avanti i suoi. Poi, i padroni di casa accelerano e sfiorano il raddoppio con Raspadori, Di Lorenzo (traversa al 34’) e Spinazzola. È 1-0 al giro di boa. 

Conte e Palladino ripropongono gli stessi undici dopo l'intervallo, ma il copione cambia con la ripresa. Il Napoli attende, la Fiorentina è propositiva e si fa vedere dalle parti di Meret. Gli spunti più interessanti arrivano sull’asse Gudmundsson-Kean, ma manca sempre precisione nell’ultimo passaggio. La squadra di Conte ne approfitta e trova il 2-0 al 60’: Lukaku serve Raspadori in area, l’attaccante evita Pongracic e batte De Gea con un sinistro rasoterra chirurgico. È qui che la partita cambia in termini di equilibri, perché i viola reagiscono e prendono in mano possesso e iniziativa. I frutti arrivano dopo pochi minuti: al 66’, Pongracic verticalizza per Kean. L’attaccante fa sponda di tacco per Gudmundsson e l’islandese piazza un destro a giro da incorniciare alle spalle di Meret. Tutto riaperto con quasi mezz'ora da giocare.  

Conte in panchina è una furia, striglia i suoi e chiede ordine. Il Napoli ritrova compattezza, torna a giocare e nel finale sciupa la clamorosa occasione del tris con Simeone, che si fa mezzo campo palla al piede e poi tira addosso a De Gea il pallone della tranquillità. Gli azzurri soffrono più del previsto negli ultimi minuti, ma agguantano tre punti fondamentali per non perdere il treno scudetto. Conte esulta e tira un sospiro di sollievo, il nerazzurro resta a vista. 

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