Swiatek, molestie a Miami durante l'allenamento. Aumentata la sicurezza
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Gio, Set

Abbiamo 4340 visitatori e nessun utente online

Swiatek, molestie a Miami durante l'allenamento. Aumentata la sicurezza

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Iga Swiatek è stata molestata da un uomo domenica scorsa durante un allenamento a Miami, dove sta giocando il Masters 1000, che da tempo seminava odio verso la numero due del mondo. Su X, dietro l'account 'DzonnyBravo', poi

disattivato, l'hater postava decine di messaggi al giorno contro Swiatek e le aveva dato appuntamento proprio in Florida: "Domani sarò a Miami. Chiederò a Iga del suo rapporto con la madre. Avete domande per Daria (Abramowicz, la psicologa, ndr)? Gliele riferirò durante l'allenamento". 

E così l'uomo, per buona parte dell'allenamento di Swiatek, le ha rivolto frasi come: "Ehi Iga, chiama tua madre", "quando farai pace con tua madre?". L'hater, 40enne polacco che vive in Florida, è stato poi allontanato e lo staff della tennista polacca ha annunciato un incremento della sicurezza: "Stiamo monitorando il web per questi tipi di casi", ha spiegato la responsabile delle relazioni pubbliche di Iga, Daria Sulgostowska ai media polacchi. 

"Le critiche costruttive sono una cosa, minacce, discorsi d'odio o persino interruzioni dell'allenamento sono un'altra e questo non può essere consentito", ha continuato Sulgostowska, "abbiamo segnalato la questione all'organizzatore del torneo e alla WTA, che hanno risposto immediatamente e hanno preso ulteriori precauzioni per le quali siamo molto grati".  

Non è la prima volta che le tenniste del circuito si trovano in questo tipo di situazioni. Un mese fa Emma Raducanu era stata molestata da uno stalker durante il torneo di Dubai, scoppiando in lacrime durante una partita dopo aver visto l'uomo, che aveva mostrato "un comportamento ossessivo", sugli spalti. La tennista è andata subito a parlare con l'arbitro, scoppiando in lacrime e nascondendosi dietro il giudice di sedia. La sicurezza ha poi allontanato lo stalker, che è stato bandito da tutti i tornei dalla stessa Wta. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.