Sinner, rimonta e vittoria: le parole del coach hanno cambiato il match
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Sab, Apr

Abbiamo 2507 visitatori e nessun utente online

Sinner, rimonta e vittoria: le parole del coach hanno cambiato il match

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Giocala". Jannik Sinner, durante la semifinale degli Internazionali d'Italia 2025 di Roma vinta in 3 set contro Tommy Paul, ha vissuto un primo set da incubo. Il match per il numero 1 del mondo è cambiato dopo una

converazione, dai toni anche vivaci, con il coach Simone Vagnozzi. 

Il tennista azzurro ha perso il primo parziale 6-1 contro Tommy Paul, senza riuscire mai a entrare veramente in partita. Nessun colpo del numero uno del mondo, a differenza di quanto accaduto contro Casper Ruud nei quarti di finale, è stato incisivo, e l'americano ne ha approfittato. Sul punteggio di 1-5, prima dell'ultimo game del primo set, è andato in scena un acceso botta e risposta con il suo angolo, in particolare con Vagnozzi: e poco dopo è cambiato tutto. 

All'ennesima risposta sbagliata con il rovescio infatti, Sinner si è girato verso il suo allenatore lamentandosi proprio di un colpo che stentava a ingranare: "Oggi il rovescio è talmente freddo... non riesco a far saltare la pallina", ha detto Jannik allargando le braccia. "Sì, ma ogni tanto la devi giocare", è stata la replica, piuttosto accesa, di Vagnozzi, che ha provato così a scuotere l'azzurro, al primo vero momento di difficoltà dal suo ritorno in campo, proprio agli Internazionali di Roma, dopo la squalifica di tre mesi per il caso Clostebol. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.